Street Art a Parigi: la Tour 13

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Oggi attraversiamo Paris sulla linea 6: tenete gli occhi aperti, perché questa linea ci offre una vista mozzafiato su diversi luoghi della nostra capitale.  Ci troviamo infatti su quello che i parigini definiscono “métro aérien”, cioè una linea della metropolitana i cui treni a tratti circolano in superficie.

Arrivati all’altezza di Bercy, la nostra attenzione è catturata da una palazzina di nove piani interamente ricoperta di graffiti.

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Volete saperne di più? scendiamo a Quai de la Gare e iniziamo ad esplorare.

Quella che ci troviamo di fronte è la Tour 13:  con i suoi 4.500 m2 di superficie interamente decorati da più di cento artisti urbani, è la più grande esposizione collettiva di street art del mondo intero.

9 piani, 36 appartamenti, 4.500 m2, più di 100 artisti 

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Dopo qualche ora di coda (è stato registrato un picco massimo di ben 13 ore!!!), accediamo alla Tour 13 per visitarne gli appartamenti: l’avventura comincia.

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Curiosiamo un po’ negli appartamenti, tutti bellissimi e diversi l’uno dall’altro.

I miei preferiti? mi è piaciuto molto il secondo piano, soprattutto gli appartamenti 921 e 924.  

Ma è risaputo,  purtroppo la Street Art è per sua natura effimera. E so di cosa parlo, perché Papà cancella continuamente i miei magnifici graffiti sui muri di casa. Gioiuzza no, lei li apprezza; ma lei ha occhio, o forse è solo troppo prigra per strofinare i muri? Comunque sono sicura che un giorno, quando sarò quotata come Banksy, Papà si mangerà i gomiti…

E anche questo tempio della Street Art non è destinato a durare per sempre: le porte della Tour 13 infatti si sono ufficialmente chiuse il 31 ottobre 2013, perché il palazzo è destinato alla demolizione.

Ma la Tour 13 non è solo la più grande esposizione di street art al mondo; è anche un progetto digitale al quale siamo tutti chiamati a partecipare. Fino al 10 novembre infatti sarà possibile visitare gli appartamenti sul sito della Tour 13 e salvare, almeno virtualmente, le opere esposte cliccandoci sopra.

Le opere salvate saranno così consegnate ai posteri attraverso il sito internet della Tour 13 e il documentario di Thomas Lallier che sarà trasmesso nel 2014.

Allora, che aspettate? Pronti a iniziare la visita virtuale e a cimentarvi in un salvataggio a colpi di clic?

E se la Street Art vi appassiona, in attesa di ritrovarci domenica prossima, vi invito a consultare questa mappa per una passeggiata parigina un po’ diversa dal solito.

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