Ooho! La “bolla d’acqua” da bere che elimina le bottiglie di plastica

Ooho! è il nome della “bolla d’acqua” che ci permetterà di dissetarci senza bottiglie di plastica. È una sfera trasparente, rivestita da una membrana sottile ed elastica, molto simile alla gelatina. Se pensate che l’involucro sia fatto con materiali strani, industriali o chimici, vi sbagliate. È naturale e sicuro al 100% ed è costituito da alghe marine e cloruro di calcio. Completamente biodegradabile in 4-6 settimane. Per dissetarsi basta metterla in bocca e romperla tra la lingua e il palato. Dopo aver bevuto, la membrana è commestibile, altrimenti può essere scartata.

La bolla d’acqua Ooho!: pratica, igienica e dissetante

Immagine correlataOoho! è grande come una pallina da ping-pong, ci sta su un palmo di una mano. Al tatto è morbida, ed è facilmente trasportabile anche in tasca o in borsa. Metterla in bocca dopo averla tenuta in tasca? Gli ideatori hanno pensato anche a questo. La sfera è rivestita da due pellicole, quella più esterna va eliminata prima del consumo e mantiene il prodotto igienico. E’ come bere un bicchiere d’acqua, il contenuto è di 250 ml.

Perché e come nasce la bolla d’acqua che ci disseterà?

L’invenzione nasce nel 2014 a Londra da Skipping Rocks Lab, costituita da 3 giovani ingegneri spagnoli. All’inizio era pensata per gli sportivi.  Ad esempio un maratoneta durante la corsa, per non fermarsi, prende al volo la bottiglia d’acqua, si disseta e la getta a terra per non rallentare. Pensate ora in quante altre occasioni può essere utile questo modo di dissetarsi. Un concerto, una festa, quando passeggiamo per strada. E visto che ad un evento tra amici non si beve solo acqua, questa bolla “molecolare” può contenere, cocktail, birra e bibite di ogni ogni genere. Appena ho letto “Ooho!” pensavo fosse un’eclamazione,  per dire “Wow che scoperta!”, invece uno degli ideatori, Rodrigo Garcia Gonzalez, spiega : “L’abbiamo chiamata così perché ricorda la parola acqua (eau) in francese”.

Ooho!: la svolta che risolve un problema enorme

oohoSe ancora non vi convince l’idea, è necessario parlare di un dato allarmante, spesso dimenticato, legato alle bottiglie di plastica. L’ultimo dossier, presentato al World Economic Forum di Davos, registra che ogni anno in mare finiscono 8 milioni di tonnellate di plastica. Ora siamo arrivati a 5 trilioni di tonnellate e mentre scrivo questo articolo il dato sale senza sosta. Per capire la gravità è stato suddiviso il valore annuale di inquinamento, ed è come se un camion della spazzatura, riversasse nell’oceano il suo contenuto, ogni minuto per 365 giorni. Non solo i pesci e le tartarughe muoiono soffocate dalla plastica. Secondo Greenpeace l’ingestione di microplastiche da parte degli organismi marini finisce direttamente nei nostri piatti. Nel 2050, se continuiamo così, l’oceano conterrà più rifiuti che pesci.

Più economica, più accessibile a tutti

Quanto costa Ooho!? Per ora l’unico dato che conosciamo è il costo di produzione, solo 2 centesimi per bolla d’acqua. Al pubblico costerà qualcosa di più, ma sarà sempre più economica rispetto alle bottiglie di plastica. Un altro aspetto a favore di questa invenzione è dato dal consumo di energia: 9 volte inferiore rispetto alla plastica.

Ooho!

  • è pratica
  • sicura
  • economica
  • elimina una massiccia parte di produzione di plastica
  • permette un gran risparmio energetico
  • meno rifiuti
  • meno inquinamento
  • più salute per il pianeta
  • più salute per noi

 

 

Comments

More from Eleonora De Paolis Foglietta

Detersivi naturali: 4 prodotti in 1

L’inquinamento domestico è il primo fattore che possiamo eliminare per migliorare la...
Read More