La Barca di San Pietro per predire il futuro

BARCA

La terra regala i suoi frutti se l’uomo saggio sa intendere i segreti della natura.

Matt the Farmer, legato alle tradizioni antiche e rurali della terra, ci regala foto e un video della sua esperienza con la barca di San Pietro. Insieme a lui possiamo conoscere e predire il futuro. Guarda il video alla fine dell’articolo!

La magia di questo rito contadino, tra leggenda e realtà, continua ad affascinare ed incuriosire.

Il rito della Barca di San Pietro

Nella notte tra il 28 e il 29 giugno, quando cade la festività dei Santi Pietro e Paolo, prendete un grande recipiente di vetro, può andar bene una damigiana, una caraffa o una bottiglia leggermente panciuta. Versate all’interno dell’acqua fresca fino alla metà del contenitore e poi fate scivolare delicatamente all’interno un albume d’uovo. Posizionate il vostro vaso all’aperto, sotto un albero, in mezzo al prato o sul davanzale di casa e lasciatelo così senza coprirlo per tutta la notte. Il clima, la rugiada e la magia faranno  assumere all’albume la forma di un veliero. Così la mattina successiva non dovrete far altro che osservare ed interpretare il responso.

  • se le vele sono aperte, ci sarà il sole
  • se le vele sono chiuse, arriverà la pioggia

Una barca ben delineata con le vele spiegate è di buon auspicio per il futuro e in particolare per il raccolto.

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La storia della Barca di San Pietro

Il culto San Pietro nasce in Lombardia e si diffonde in tutto il Nord Italia nel periodo medioevale grazie alla diffusione dei monaci benedettini. Successivamente, nell’Ottocento, lo scrittore Gabriele Rosa ci riporta la leggenda secondo cui «nel giorno di San Pietro debba seguire temporale, perché il diavolo promette alla di lui madre di uscire dall’inferno per quell’anniversario”. San Pietro,  che ricordiamo essere un pescatore, ogni anno con la sua barca salva e conduce la madre fuori dagli inferi.

La magia di San Pietro, tra leggenda e realtà

L’apostolo Pietro compie la magia. Durante la notte del 28 giugno soffia all’interno del contenitore di vetro per dare forma alla barca e spiegarne le vele. Cosa succede in realtà? L’albume dell’uovo, poco più denso dell’acqua fredda, affonda. Il rilascio graduale di calore dalla terra riscalda l’acqua che, secondo dei moti convettivi, fa risalire l’albume formando le caratteristiche vele.

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