Chiacchiere in silenzio

“You know nothing Jon Snow”

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Lo so che avete tutti visto il finale di stagione di GOT, ma devo comunque dire qualcosa a proposito, è più forte di me.

Vi avverto, potrei scrivere pagine anzi capitoli su Jon Snow, sulla sua inconsapevolezza ed ingenuità che lo rendono ancora più bello, sul suo ignorare la forza e il potere in suo possesso e questo finale di stagione ce lo ha confermato. Eh già il bastardo di Winterfell dallo sguardo da cane bastonato non è figlio di Ned Stark, ma della sorella Lyanna e di Rhaegar Targaryen.

Questo significherà forse che il nuovo Re del Nord si ritroverà a combattere contro Daenerys per rivendicare il suo diritto al Trono di Spade? Non saprei, non la vedo una mossa molto da Jon, più da Sansa direi. Ma diciamo che io una soluzione l’avrei trovata, visto che ormai si fa tutto in famiglia, un bel matrimonio tra Jon e Daenerys e li proclamiamo Re e Regina. Che ne dite?

Ma torniamo al nostro Jon, io lo so che usate tutti la frase “You know nothing Jon Snow” ogni volta che se ne presenta l’occasione. Io lo faccio sempre, praticamente è diventato un motto tra le mie amiche.

Questa è una delle cose che più mi piace di questa serie, cioè usare delle frasi che non solo spesso si ripetono in diverse occasioni e situazioni all’interno dei vari episodi, ma rimangono praticamente stampate nella mente come quando ci fissiamo con una canzone. Ad esempio, c’è stato un periodo in cui mi ero fissata con “Valar Morghulis” e “Valar Dohaeris”, pare che la traduzione sia rispettivamente “Tutti gli uomini devono morire” e “Tutti gli uomini devono vivere”. Frasi quindi, che si ricollegano direttamente alla bellissima battuta pronunciata da Ygritte a Jon: “Sei mio. Mio, come io sono tua. E se moriremo, moriremo. Tutti devono morire, Jon Snow. Ma prima vivremo”.

È incredibile come ogni cosa, ogni evento, ogni battuta, sia sempre in collegamento con qualcos’altro, col passato, col futuro o col presente di un luogo lontano.

Insomma, questa serie è talmente bella da considerare tutti quelli che hanno lavorato al dietro le quinte dei geni, naturalmente il merito va all’autore della saga George R.R. Martin, ma dare vita alle parole scritte su carta non è mai una passeggiata. Ovviamente, a mio parere il merito più grande va a chi ha ingaggiato Kit Harington per il ruolo di Jon Snow. Grande Kit!

 

Nonostante il mio grande amore per Jon Snow, non posso limitarmi a parlare solo di lui considerando le forti presenze femminili di questa serie.

Lasciamo pure perdere Cersei che nel frattempo ha fatto fuori tutta la sua famiglia. Ma qualche parolina per la madre dei draghi devo spenderla. Una regina a tutti gli effetti, una donna con più attributi di tutti gli uomini della serie messi insieme, bella, potente, temuta, amata e adorata. Insomma, il personaggio migliore in assoluto. L’aspetto più bello di Daenerys? Il suo essere immensamente potente e superiore senza però far pesare quest’aspetto alle persone che lavorano con lei e per lei e ovviamente il suo voler rendere il mondo “un posto migliore”. Insomma, riconfermerei la mia proposta di far sposare Jon e Daenerys!

 

E prima che ricominci a farneticare su Jon Snow, mi congedo e vi lascio elaborare la rabbia di dover attendere il prossimo anno per la nuova stagione. E da malata di citazioni quale sono vi saluto con una delle mie preferite, finora, di GOT:

“Padre, Fabbro, Guerriero, Madre, Fanciulla, Vecchia, Sconosciuto, io sono sua e lui è mio, da questo giorno, fino all’ultimo dei miei giorni”.

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