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#WhoIsMark? La nascita di Mark

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In molti si sono chiesti chi fosse Mark e lo abbiamo svelato al MDay16, l’evento principale del MARKETERs club che si è svolto il 17 giugno ma di questo se n’è già parlato. La figura in assoluto più misteriosa e intrigante dell’evento, un nome che per qualche mese aveva tormentato i followers del MARKETERs Club (e non solo).

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Come nasce Mark?

Noi, i ragazzi del contest, ci siamo messi al lavoro fin dall’inizio: servivano idee, si cercava qualcosa di nuovo. L’argomento dell’evento era “Beyond Entertainment”, ma il tema del contest doveva essere qualcosa di semplice ma che lasciasse libertà all’ispirazione e alla fantasia, forse troppa. Nasce così l’idea di farci intrattenere mettendo in luce il proprio talento (anche in modo ironico). Una sorta di AWARDs, meglio, il MARKETERs AWARDs. Inoltre calzava a pennello un premio ispirato all’Oscar se consideriamo gli ospiti del mondo cinematografico, ma allora perché non premiare con una statuetta ad hoc? Ecco che l’idea stava prendendo forma. Ci serviva un nome, come per l’Oscar, e non poteva che essere Mark. Vi lascio immaginare il perché.

Più di una semplice statua

Ci siamo chiesti cosa dovesse esattamente rappresentare questo premio. Va dato al vincitore assoluto del contest? Doveva essere più di questo. Così ci siamo immaginati un premio ambito da tutti i membri del MARKETERs Club: riceverlo doveva essere un onore.

L’idea era nuova e all’intera task che si è occupata della realizzazione dell’evento era piaciuta. Era esaltante e andava lanciata al più presto sui social: nasce così “#WhoIsMark?”. Per attirare l’attenzione abbiamo fatto qualcosa di eccentrico, un cambio di immagine del profilo per 24 ore dell’intera task force, che ovviamente non poteva passare inosservato.

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Questo non bastava per ottenere l’effetto voluto, ci voleva più mistero e più concretezza sull’esistenza di qualcosa o qualcuno che fosse Mark, non lo abbiamo mai trattato come un oggetto. La sua personificazione era necessaria per fargli riconoscere l’importanza dovuta.

Ma come fai a comunicare l’esistenza di qualcosa che nessuno può vedere?

La Web Serie

La consegna del contest era semplice (in apparenza) e voleva una sola cosa: “intratteneteci con il vostro talento”. Ma noi non potevamo stare con le mani in mano, abbiamo così lanciato una mini-serie con la scusa di intrattenervi, un modo per invogliare a partecipare ma anche per inserire Mark in un contesto virtuale. Ci chiedevano tutti chi fosse Mark. Stava funzionando. L’ultima puntata annunciava che al MARKETERs Day si sarebbe svelato il mistero.

Eccovi i video delle 4 puntate:

 

 

 

Le immagini della Task Force
Siamo stati tanto pazzi da portarci in giro per Venezia una sagoma nera, realizzata da noi, per farci fotografare con un finto Mark.

Tornio

La realizzazione di Mark:

Qualcuno ci ha fatto aperitivo:

logistica

Qualcuno ci ha persino pranzato:

pranzomark

Who is Mark?
Sapevamo che doveva essere una statuetta, che doveva ispirarsi in qualche modo all’Oscar ma come realizzarlo fisicamente?
Per realizzarlo dovevamo spingerci fuori dalle mura dell’università e ingegnarci perché per quanto possiamo essere bravi manualmente, in fondo siamo economisti, anche se, per quanto mi riguarda, con buone nozioni di Art Attack.

La soluzione arriva dai colleghi dello IUAV. Ci siamo spinti fino ai laboratori di design, dove grazie a un lungo lavoro al tornio è stata realizzata la statua in legno e poi ricoperta con foglie d’oro.

Ma non ha senso star qui a descriverlo perché…

…THIS IS MARK:

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Contributor: Elod Krokovay

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