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Whiplash – quanto sei disposto a lottare per raggiungere il tuo obiettivo?

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Uno dei migliori film dell’anno, secondo un giudizio univoco da parte dei critici e del pubblico, è senza dubbio Whiplash di Damien Chazelle, un giovanissimo regista all’esordio sul grande schermo.

Già vincitore del premio del pubblico e del gran premio della giuria allo scorso Sundance e di un Golden Globe come Miglior Attore non protagonista a J. K. Simmons, Whiplash è in lizza anche per i prossimi Oscar che si terranno il 22 febbraio in diverse categorie tra cui Miglior film, Miglior attore non protagonista, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior montaggio e Miglior sonoro.

Andrew (Miles Teller) è un ragazzo appassionato e devoto allo studio della batteria jazz nella più prestigiosa ed importante scuola di musica di New York. Frequenta il primo anno quando viene notato da un insegnante molto influente, Terence Fletcher (J. K. Simmons), noto per il temperamento inflessibile e per essere il fondatore di un’orchestra che ha portato alla celebrità altri ex studenti. Entrare nell’orchestra, però, non sarà il raggiungimento dell’obiettivo ma solo l’inizio di prove massacranti ed esercizi al limite della forza e dell’umiliazione. Fletcher pretende moltissimo e pian piano il ragazzo inizia ad alienarsi dagli altri aspetti della sua vita.

Il ritmo del film segue il ritmo della batteria di Andrew che, senza sosta, cerca di raggiungere l’ideale di perfezione a cui aspira da tutta la vita e che ora vuole raggiungere anche per compiacere Fletcher.

Il film può definirsi come un’incrocio tra quel genere di film in cui al centro della vicenda risalta la determinazione fisica e psicologica del protagonista verso un desiderio di successo (paragonabile in questo senso ad un atleta “alla Rocky”) e il classico genere di film ambientati nelle scuole di musica, in cui lo scontro con l’insegnante è determinante nel raggiungimento dell’obbiettivo e nel superamento dei propri limiti. In questo caso, però, l’insegnante, che normalmente è raffigurato come modello a cui ispirarsi, viene connotato come un “sergente” spietato e senza umanità.

La musica, infine, diventa parte integrante di una tensione filmica che viene mantenuta dall’inizio alla fine senza mai cedere allo scontato, fino al finale per nulla prevedibile.

Whiplash esce nelle sale italiane il 12 febbraio.

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