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Venezia in Terraferma

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Sorseggiando la storia del nostro territorio…

« …quale Città unico albergo ai giorni nostri di libertà, di giustizia, di pace, unico rifugio dei buoni e solo porto a cui, sbattute per ogni dove dalla tirannia e dalla guerra, possono riparare a salvezza le navi degli uomini che cercano di condurre tranquilla la vita: Città ricca d’oro ma più di nominanza, potente di forze ma più di virtù, sopra saldi marmi fondata ma sopra più solide basi di civile concordia ferma ed immobile e, meglio che dal mare ond’è cinta, dalla prudente sapienza de’ figli suoi munita e fatta sicura »

cit. Francesco Petrarca

facciata-frontale

Con queste parole il Petrarca descriveva la Serenissima Repubblica di Venezia, lo stato che più di qualunque altro durò nella storia (697.dc – 1797.dc). Terra di mercanti, molto scaltri che inventarono le rappresentanze diplomatiche stabili, istituendo degli uffici di rappresentanza della serenissima in tutti i territori con i quali commerciavano, per facilitare i rapporti con i propri “vicini”.

Proprio questi veneziani diedero vita alla “Venezia in Terraferma” con la creazione delle loro bellissime residenze di campagna alle quali si unirono enormi investimenti in agricoltura. Nel Veneto e in alcune zone del Friuli esistono circa 4300 ville, che in America ci copiano da anni, forse anche secoli.

Non a caso Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America e architetto dilettante, predilesse lo stile delle ville palladiane per la creazione dei primi edifici istituzionali.

Ma non è di architetta che vi vogliamo parlare oggi, bensì di come poter vivere una splendida esperienza in una o anche più di queste ville meravigliose.

Dovete sapere infatti che fino a poco tempo fa, la maggior parte di queste ville erano chiuse al pubblico perché di proprietà privata. Ora, grazie anche all’Associazione Ville Venete, questo patrimonio della cultura italiana è fruibile da coloro che desiderano fare un piccolo salto nel passato, grazie a visite guidate o con itinerari organizzati.

Altre ville invece, pur non facendo parte di questo network, hanno saputo farsi conoscere da sole come avviene per Villa Caprera. Per mano della famiglia Santi che la possiede oggi, il parco della villa è diventato un luogo surreale dove ogni martedì viene organizzato il Cinelounge con proiezioni programmate di vecchi film, il mercoledì ci sono Corsi di cucina e la domenica prende vita l’Aperitivo al Verde, senza tralasciare la possibilità di partecipare all’ora di Yoga o al Warm-Up sempre allestiti nel parco.

 

Sotto la vecchia tettoia adibita a legnaia è stato ricreato il banco bar, dove poter chiedere ogni tipo di aperitivo e cocktails, noi vi suggeriamo l’aperitivo biologico a base di Jasmine. Tutt’intorno divani, sedie e tavoli di recupero e decisamente vintage, sono sparsi qua e la sull’erba, mentre il buffet dell’happy hour viene servito su di un antico carretto di legno, facendovi entrare letteralmente in un set foto/cinematografico.

Non c’è che dire, il giusto mix di luci, gusti e immagini può creare assuefazione. E dato che non ne abbiamo avuto abbastanza, sembra proprio che ci torneremo (tempo permettendo) per regalarci un’altra magica serata.

Alcune foto di “Aperitivo al Verde”

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