Storie di Bellezza

Venetian heritage e design: tra glorie passate e visioni future

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Come il remake di un classico film d’autore, materiali, texture, colori e arredi del passato tornano ad essere di tendenza e ricominciano a spopolare nelle abitazioni private così come nei locali alla moda: è quello che è successo con i celebri rivestimenti della Venezia più aristocratica, quella dell’epoca cinquecentesca, quando la tipica graniglia (chiamato anche terrazzo o battuto alla veneziana) era l’indiscussa protagonista delle sfarzose residenze nobiliari. Proprio come un collage di marmo e pietre preziose tenuto insieme dalla calce, il battuto alla veneziana inizialmente nasceva come riciclo di scarti di lavorazione, ma veniva reso “nobile” da decori e preziose cornici durante la posa, diventando così un vero e proprio simbolo di aristocrazia e ricchezza.

Collezione Newdot

La graniglia è rimasta il rivestimento più utilizzato anche nelle abitazioni dagli anni ’20 agli anni ’60, quando i costruttori veneziani cercavano un’alternativa al marmo e agli altri materiali di lusso per adornare i pavimenti dei patii e delle terrazze (è proprio da qui che deriva il nome terrazzo), ma è solo dal 2017 che questa texture ha invaso letteralmente ogni superficie possibile, arrivando persino ad essere reinterpretata con ironia nelle carte da parati, nei tessili e negli arredi.

Collezione Newdot

Ma è nei rivestimenti che questo affascinante materiale continua a dare il meglio di sé, soprattutto in ambienti quali il bagno e la cucina dove la magia di questo pattern dal sapore vintage si crea nel contrasto con elementi super contemporanei e dall’estetica minimal. Ad affascinare sicuramente è la sua infinità di variazioni, i colori, le dimensioni e la quantità dei frammenti di marmo, quarzo, granito e vetro lucido, tutti fattori che lo rendono un materiale talmente eterogeneo da renderne facile l’abbinamento con altri stili e texture.

Collezione Newdot

Ceramica Sant’Agostino presenterà fra poco un’intera collezione di rivestimenti in grès porcellanato rettificato dedicata a questo trend, dando così la possibilità a noi progettisti di rendere omaggio all’eredità lasciata dai grandi maestri della repubblica marinara attraverso nuovi pattern geometrici mixati ai colori della tradizione. Oltre alla variante monocromatica che spazia dal color sabbia, al perla passando per l’attualissimo rosso-aranciato “fire” – senza contare i classici neutri come grigio, bianco e nero – sarà inoltre possibile giocare con le ben 30 varianti grafiche per creare un originale patchwork di piastrelle, oppure optare per un rivestimento 100% originale con i pattern “palladian inspired”. E voi cosa ne pensate di questo trend? Vi piacerebbe sperimentarlo a casa vostra?

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