Per lei voglio rime chiare,
usuali: in -are.
Rime magari vietate,
ma aperte: ventilate.
Rime coi suoni fini
(di mare) dei suoi orecchini.
O che abbiano, coralline,
le tinte della sue collanine.
Rime che a distanza
(Annina era così schietta)
conservino l’eleganza
povera, ma altrettanto netta.
Rime che non siano labili,
anche se orecchiabili.
Rime non crepuscolari,
ma verdi, elementari.

(G. Caproni)
LD
Letizia Del Pizzo
Rome, Italy

ABOUT

Letterata per laurea e vocazione, vivo la vita come se fosse un film di Truffau. Nerd cinematografica e disordinata cronica, la mia giornata ideale è a base di caffè e macchina da scrivere.
Sono una nostalgica di epoche mai vissute che adora il vintage e i centrini di nonna.

Jonas Jonasson scrisse che "non serve iniziare la giornata cercando di indovinare cosa accadrà" e se mi chiedete dove sarò tra dieci anni vi rispondo che non lo so, ma che sicuramente avrò molte storie da raccontare.

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