Una mela al giorno

Umeboshi: Il Segreto dei Samurai

0
Like

Ume, in Giappone, è una pianta speciale. Ume è il volo di un uccello che secondo la leggenda ha portato il primo seme di quest’albero dal cuore della Cina fino in terra nipponica. Ume è infine, una tradizione secolare, una segreto gastronomico e di medicina naturale che si perde nel passato, ma che ancora oggi i giapponesi non hanno dimenticato, e continuano a portare avanti nonostante progresso, nuove tecnologie, e nuovi orizzonti di crescita.

prunus_ume500

Albero di Ume

Stiamo parlando di un albero molto caro al popolo giapponese, che illumina con la sua fioritura il mese ancora freddo di febbraio e che produce una particolare tipologia di prugne (o meglio dire albicocche, botanicamente parlando), da sempre tipiche del Giappone, che vengono raccolte crude, al massimo della loro “asprezza”, per produrre una vera e propria colonna portante della cucina giapponese, la Umeboshi.

La Umeboshi, non si mangia cruda, questo frutto, prima di finire nelle cucine di milioni di Giapponesi e non solo, viene sottoposto a una lunga e paziente lavorazione: prima lavato e salato, poi ricoperto di foglie di akashiso, un’erba dal sapore aspro, che attraverso la presenza di tannini rossi al suo interno dona all’Umeboshi il suo tipico colore rosso-arancio. Successivamente, dopo mesi di macerazione, viene insaporito con filamenti di kombu (alga ricchissima di sali minerali).

ume-sottosale1

Ume crude sotto sale

Disidratata, aromatizzata e “spiritata”, la nostra piccola e verde Ume si è trasformata in una morbida e rossa Umeboshi, che significa: “prugna secca sotto sale e sotto spirito”. Usata come condimento, o gustata da sola come spuntino o colazione, o ancora inserita nei famosi Bento, ossia pranzi pronti da asporto, in mezzo ad un bel po’ di riso, a ricordare la Bandiera Giapponese. Anche l’acidato di Umeboshi (ossia il liquido in cui vengono conservate) è anch’esso un componente della dieta nipponica.

Anche se il suo aspetto non è dei più invitanti, non bisogna lasciarsi ingannare: la Umeboshi è un vero tesoro di virtù, e i giapponesi lo sanno bene. Ricca di magnesio, sodio e potassio, è un antiossidante in grado di combattere le infiammazioni ed eliminare le tossine, perfetta per disintossicare e rinforzare l’organismo. E’ poi un potente antibatterico, astringente, ed efficace digestivo grazie alle componenti alcaline mixate con l’acido citrico. Una prevenzione, e addirittura una cura per molti malanni di stagione, ma anche per problematiche relative al fegato e ai reni. Perfette poi per rinfrancare l’organismo dopo gli sforzi fisici, sono state probabilmente il segreto nascosto della forza dei leggendari Samurai, e sicuramente anche della bellezza delle splendide Geishe.

Gli antichi Giapponesi dicavano: “l’ume conserva la vita”, e sicuramente avevano ragione. D’altronde una perfetta sintesi di elementi Yin (acido – verde – secco) e Yang (sale – tempo – pressione) non può che diventare una piccola pozione magica!

In questa settimana Giapponese, noi Gushmaggers ci siamo sbizzarriti a creare articoli a tema nipponico: tra film, foto, tradizioni, cucina e profumi, abbiamo colorato ogni giorno con un po’ di sapori d’oriente, per regalare ad ogni lettore un lungo viaggio in una terra affascinante e lontana. Seguite i link nella pagina e… Buon Viaggio!

Vuoi scrivere un commento?
Effettua la registrazione da questo link:

Registrati

MORE FROM LUCIA BONAN

ENTRA NELLA COMMUNITY