Light & Shadows

Tuteliamo l’umanità

L'umanità è una virtù, un mosaico di sentimenti da tutelare.

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“Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre… Ma non può contenere la primavera.”

Mahatma Gandhi

L’umanità oggi è merce rara, caratteristica in via di estinzione come i coralli negli oceani e laddove essa si palesi c’è chi fa la corsa per eliminare anche quel piccolo barlume luminescente che in mezzo a tanta oscurità risplende, come solo le stelle sanno fare.

Scopriamo così che essere umani si rivela per molti una sorta di moda che con il mutare dei tempi può affievolirsi fino a divenire un must di stagione ormai sorpassato ed introvabile; anzi, non essendo più in linea con i requisiti attuali il sentimento di umanità diventa non solo obsoleto, ma quasi illecito. Ce lo ricorda e illustra molto bene la cronaca dei nostri giorni, così come il disprezzo riservato a coloro i quali vengono etichettati come buonisti, rei soltanto di aver difeso esseri umani dal colore della pelle differente, di altro culto religioso o di diversa estrazione sociale, ma appartenenti come ognuno di noi ad un unico genere umano; cosa che molto spesso tanti si dimenticano o fanno finta di non ricordare. Ma l’umanità non è una moda che si manifesta soltanto in ondate di solidarietà, quando i cuori si riscaldano a causa di tragedie e catastrofi, né tanto meno un reato del quale sentirsi colpevoli. L’umanità è una virtù, un mosaico di sentimenti quali comprensione, altruismo, empatia e solidarietà capaci di dar vita ad un fiorire di idee fatte di tolleranza, apertura e uguaglianza.

Laddove l’umanità decade, lasciando quella che si può definire un’anima radioattiva e pericolosa, subentrano l’incomprensione, l’odio, l’insensibilità e l’indifferenza. L’indifferenza è figlia e al tempo stesso anticamera della disumanità; in essa trovano terreno fertile la discriminazione, il cinismo, l’intolleranza e di conseguenza l’odio, la crudeltà e la paura. Disumane erano la Germania nazista di Hitler, l’America coloniale, schiavista e segregazionista e il Sud Africa dell’apartheid, soltanto per citare alcuni tra i più noti esempi.

Chi porta avanti il sentimento di umanità non deve, perciò, essere visto come un personaggio negativo, ma come un essere umano virtuoso capace grazie alla comprensione, all’altruismo, alla solidarietà di costruire ponti anziché muri e dove ci sono mura di aprirvi un varco. Ed è grazie a tali persone che nascono contesti di tolleranza e accoglienza e queste realtà non vanno precluse, distrutte, dissacrate, ma protette, coltivate e preservate. E chiunque si sentisse prendere dalla paura, dallo sconforto nel portare avanti idee libere, progressiste e tolleranti si volti indietro come Orfeo, incurante del monito di Ade, nella certezza però di non perdere niente, ma anzi di rinvenire qualcosa e guardando alla Storia, trovi il coraggio nelle vicende di uomini e donne che lottarono impavidi per ideali di libertà, uguaglianza, democrazia e umanità, ricordando, anche, che è grazie a molti di loro se noi oggi disponiamo di alcuni dei nostri diritti. Molti si sono sacrificati, hanno sacrificato la loro vita per la parte migliore di questa umanità che noi oggi conosciamo e di cui siamo parte e se nessuno porterà avanti tutto questo, se lo lascerà sfiorire, in un freddo inverno dell’anima, a che cosa sarà servito il loro sacrificio?

Eleonora Gadducci

Il castello – opera con materiale di riciclo dell’artista Antonio Barletta

 

Photo credit: In copertina particolare dell’opera “Il castello” dell’artista Antonio Barletta – si ringrazia l’autore per la gentile concessione dell’immagine.

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