#IMNOTA FASHIONBLOG

#thefashionbloggersystem Storia di una marchetta.

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Lo so che siete abituati ai collage e so bene che non trovarne uno non vi cambierá di certo la giornata, ma credo che forse leggere ció che scrivo oggi potrá cambiare il pensiero che avete su un certo mondo, in cui, Io dico sempre essere entrata dal lato sbagliato.

Ma partiamo con ordine.

Questo articolo nasce dopo l´ennesima nottata a parlare con chi si sente offeso, quasi indignato, parte dopo due settimane dal mio post su #imnotafashionblog (lo trovate qui), parte perché mi sento in dovere di parlare di quanto accade, a nome Loro, su un portale piú ampio, usando Gushmag.

Ho sempre creduto che il supporto dato per un tornaconto personale risultasse falso a prescindere.

Ho sempre ribadito che un  – Mi piace! –  od un  – Fantastico! – detto dalla foga dettata dal compenso valesse meno di zero.

Ho sempre pensato che i regali debbano essere donati dopo, per ringraziare e mai per avere.

Con questa rubrica vi ho lasciato immagini, collage e punti di vista, citando la fonte e dando nome e credito all´Artista od al Designer che la crea, perché promuovere é semplicemente farvi conoscere quello che per me é il bello ,nulla piú.  Ma, perché di ma si tratta, credo di essere in questa fetta di mondo una delle poche… e non é smania di protagonismo, sono i messaggi e le parole dette da chi dopo mesi o anni, dopo prove tangibili , dopo tutto questo finto aiuto ha capito che si é tutti burattini in un teatro in cui a tenere e tagliare i fili é un sistema falso alla base.

“Lei posta quello per cui viene pagata.”

Detto da un Designer é palesemente la fine delle recensioni per il gusto personale.

“Io sono la prima ad aver creduto in Loro… …vendere qualcosa che io ho pagato é assurdo… …quello non é piú un lavoro ma una truffa.”

Detto da un’ Imprenditrice é un pugno allo stomaco.

Allora io mi chiedo se tutto questo , se tutto questo sistema che crea Personaggi , che lancia tendenze, che scova Talenti, sia vero.

Se a chi Noi abbiamo dato il potere di dirci cosa comprare sia anche dovuto un rispetto. Se quei pochi che lo fanno per passione siano semplicemente degli stupidi utopisti.

La veritá che mi scrivono é che chi puó compra il favore di chi é per noi l’ Influente di turno, la veritá che vedo é che testate giornalistiche fanno fare , hashtag alla mano, ai comuni mortali ció per cui un gruppo di Coolhunter verrebbe pagato, ció che sento é che chi é competente lo é per l´idea che Noi ci siamo fatti di Lui/Lei.

E ritrovare il regalo del Brand fatto alla Blogger venduto per un po’ di spicci su Depop é proprio, a mio avviso, la piú offensiva delle azioni.

Ma poi dico io, Voi siete tanto carucce , non scrivete piú perche lo fa il writer, non vi fate i selfie perché avete il personal Ph. , non scegliete i capi perché ve li abbina la stylist, non li comprate nemmeno perché ve li regalano, vi scarrozzano a destra e a manca da Milano a Parigi e se proprio il regalo non vi piace un bel Giveaway ai vostri amati Fan no?

La pretenziositá con cui chiedete beni mi sconvolge.

State educando una societá composta da dodicenni che credono che fare la/il Fashionblogger sia il lavoro del secolo (che poi di base io ritengo ci sia chi lo faccia anche bene) , ma come sempre rimane un prodotto di nicchia, basate il vostro successo su numeri in una piattaforma che vede un gatto avere piú follower di un artista contemporaneo, state confondendo essere manichini ambulanti per un lavoro in cui siete voi a decidere cosa mostrare, vi accompagna una fama che senza un portafoglio non risulterebbe tanto splendente.

Ora detto tutto ció mi chiedo con tanti Talenti che ci sono perché si debba continuare a fare questo gioco, mi chiedo perché un fenomeno che nella sua essenza era anche piacevole sia diventato un mondo governato dalle marchette, mi chiedo perché tutto inesorabilmente giri intorno ad un guadagno alle volte troppo facile in cui anche un regalo serva a fare moneta sonante, un matrimonio a fare businnes e se questa rubrica sia oggi servita a qualcosa, se il suo essere nella sezione che comprende la parola “Inspiration” sia di buon auspicio, se vi sia mancato il collage o siate stati felici per una volta di leggere qualcosa.

Buon Mercoledi

Dedicato a tutti i talenti Made in Italy

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