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THE CAT IS ON THE TABLE – Imparare l’abc della lingua inglese

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Molto spesso si sente dire che chiunque può imparare l’inglese, soprattutto perché si tratta di una lingua decisamente più semplice dell’italiano. Eppure apprendere questo idioma (al pari di tutti gli altri) non è poi così scontato: si tratta infatti di una lingua comunque molto diversa dalla nostra, che può dare non pochi problemi in sede di pronuncia e di grammatica. Il solo fatto che noi italiani usiamo spesso molti anglicismi in maniera sbagliata è sintomo del fatto che non abbiamo una grande padronanza della lingua. Se è vero che la grammatica inglese non presenta particolari difficoltà, d’altra parte formare frasi nella maniera corretta e con la giusta pronuncia non è poi così semplice. Per imparare l’abc della lingua inglese e aggirare queste difficoltà fortunatamente ci sono diversi trucchi.

Attenzione a non commettere errori

Le principali difficoltà degli italiani

Sicuramente l’italiano è una lingua con una struttura complessa, mentre l’inglese presenta, viceversa, numerose semplificazioni: questo le pone in una posizione opposta tra loro. Non a caso, questi due idiomi appartengono a famiglie linguistiche diverse (latino e germanico): un fatto che produce nette differenze in termini di pronuncia e di vocabolario. In secondo luogo, ancora oggi spesso gli italiani approcciano in modo scorretto l’apprendimento di questa lingua: si focalizzano troppo sulla grammatica, sottovalutando l’importanza del parlato e della pratica vocale. Va anche aggiunto che ci sono alcuni fattori che non aiutano: film e serie TV spesso vengono doppiati in italiano, il che ci preclude un’ottima opportunità di apprendimento. Infine, un altro motivo che spingerebbe a mettere un po’ da parte l’inglese è l’ignoranza generale: il messaggio implicito che ne deriva è che non sia poi così fondamentale apprendere le lingue straniere.

Difficoltà di apprendimento dell'inglese per un italiano

I metodi più semplici e rapidi per impararlo

Come detto poco sopra, i metodi di studio dell’inglese in Italia sono spesso inutilmente complessi e tendono a fare uso di tecniche poco efficaci. Piuttosto che partire dalle regole grammaticali, tutto dovrebbe iniziare dalla costruzione di un vocabolario di base. Una cosa che si può facilmente fare da autodidatti, appuntandosi le parole nuove e imparando le più tipiche frasi inglesi su piattaforme online tipo Babbel, così da avere una buona base da utilizzare nelle varie situazioni. Esistono, poi, altri trucchi per velocizzare l’apprendimento: ad esempio si consiglia di leggere i libri in lingua originale, e di ascoltare le canzoni e i contenuti televisivi in inglese, magari aiutandosi con i sottotitoli. È una tecnica che allena l’orecchio e la mente, insegnando a cambiare rapidamente registro linguistico. Il vocabolario, poi, andrebbe aggiornato sempre con termini nuovi: memorizzare una parola diversa ogni giorno non fa mai male. Naturalmente serve parlare, parlare e ancora parlare: una lingua la si apprende davvero solo esercitandola oralmente.

Impara l'inglese divertendoti grazie a Babbel

Perché l’inglese è la lingua franca?

Per imparare davvero una lingua serve anche saperla contestualizzare. In quanti, ad esempio, sanno come l’inglese è diventato l’idioma usato nella comunicazione internazionale? La risposta a questa domanda non va cercata nei numeri: non è l’inglese, infatti, la lingua più parlata al mondo. Le prime due sono il mandarino e lo spagnolo, a cui seguono quasi a pari merito l’inglese e l’hindi. La ragione del predominio dell’inglese sulle altre lingue va ricercata altrove: i motivi sono perlopiù di natura storica, economica e pratica. In primo luogo, l’inglese è la lingua mondiale dominante perché all’inizio del XX secolo l’Impero Britannico occupava un quarto del mondo. Di conseguenza, questo idioma divenne sin da subito la lingua usata nel commercio. Quando poi l’America assunse il ruolo di guida mondiale, la sua lingua conquistò il mondo degli affari e della comunicazione istituzionale. Infine, abbiamo già visto che l’inglese è una lingua molto pratica, con una grammatica tutto sommato semplice se confrontata con altri idiomi: altre due ottime ragioni per incoronarla lingua egemone.

I francobolli con l'immagine della regina Elisabetta II

 

In sintesi, oggi è importantissimo padroneggiare l’inglese: un dato di fatto da cui nessuno può più sottrarsi. Allo stesso tempo però è importante farlo usando i metodi corretti e più rapidi, che consentano di andare oltre la classica frase “the cat is on the table”, inculcataci dagli insegnanti tra i banchi di scuola.

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