Tette e Cibo, serve dire altro? Oggi incontriamo Mary Stuart, fotografa e make up artist della capitale che sta dietro a quelle due protuberanze che da qualche tempo invadono le bacheche e i profili Instagram di ogni buongustaio.
Così come la leggenda narra di un Newton illuminato dalla casuale caduta di una mela dall’albero, allo stesso modo Mary Stuart elabora la sua idea quasi per caso, accorgendosi che se alla foto del piatto appena preparato, anzichè due pizzichi di sale, si aggiungono due belle mele sode, l’insieme ne guadagna. Nasce così Tette e Cibo, il primo blog culinario farcito di tette, che detta così sembra quasi una contraddizione di termini.

Per calarmi meglio nella parte l’intera intervista si è svolta da questa prospettiva:

Questo è il motivo per cui l'intervista è durata 2 ore e mezza

Questo è il motivo per cui l’intervista è durata 2 ore e mezza

L’idea è così semplice ma allo stesso tempo geniale che mi da quasi fastidio il fatto di non avere le tette. Ho deciso quindi di proporre la versione maschile, ma poiché lo prospettiva dall’alto non aiuta il progetto si chiamerà “Palle e contro soffitti”.. auspico sponsorizzazioni dal mondo dell’edilizia. Come lo vedi?
Ahahahahhahah occhio che c’è già una folta concorrenza. Ho visto in giro palle e panorami. Bellissimo.

‏Posso immaginare i commenti delle rosicone “Vabbeh se vedono solo le tette, sarà na buzzicona, sta sempre a magnà!” Invece basta scorrere il tuo Instagram per scoprire che sei proprio bona tutta. Oltretutto direi pure brava, nel tuo Behance è possibile trovare moltissimi set dei tuoi progetti fotografici. Non temi che “sta cosa delle tette” possa oscurare il resto? O al contrario è un modo per farti conoscere alla massa?
Guarda sono otto anni che scatto, e ancora non ho una Bentley, quindi credo che qualsiasi cosa a sto punto faccia brodo. La mia fotografia continuerà, Tette e Cibo potrebbe anche avere vita breve come tutti i fenomeni internet. Ora è il suo momento e lo spingo.

‏Oltre agli scatti casalinghi, spesso fotografi piatti (e tette) all’interno di locali o ristoranti. Visto che la tua prospettiva è la stessa del fortunato cameriere che serve ai tavoli, è vero che non riesci mai a finire una portata perché passano ogni 2 minuti a chiederti se tutto va bene e nel mentre si rifanno gli occhi?
Quando vado a cena in un ristorante si registrano rotture di bicchieri e cadute di vassoi più frequenti del normale

‏Come mai proprio Mary Stuart come nome d’arte? Da amante dell’humor nero ha a che fare con la decapitazione della regina?
Un pò si , ero rimasta colpita dalla vita sfigata della regina. Ho anche tatuato un Don Chisciotte sulla coscia.

‏C’è una cosa che nei tuoi selfie di Tette e Cibo non si nota mai ed è un vero peccato: il tatuaggio con la Triforza proprio sotto alle tette (se non sapete cosa sia la triforza smettete pure di leggere poiché non siete degni), un amuleto che le sosterrà e non le farà mai cadere nemmeno a 60 anni. Gamer a 360° o solo fan di Zelda?
SIIIIIIIIII ! Sono particolarmente legata a Zelda perchè è da quando sono piccola che ci gioco con mio fratello più grande. Abbiamo passato pomeriggi a giocare a Hyrule e collezionato consolle Nintendo. L’altro mio amore è Final Fantasy.

Avresti immaginato che Tette e Cibo potesse riscuotere un tale successo? In un mondo che ha fatto di #escile una missione di vita forse era prevedibile, straordinariamente però tra i vari commenti che popolano la tua pagina Facebook l’abusato hashtag sembra non esistere e il tutto si posiziona a livelli più alti. Palato fine per follower aristocratici?
Credo di avere un non so cosa che fa capire alle persone come stanno le cose, che non sono una vittima ideale per #escile , rispondo troppo a tono .

‏Si dice che Joe Bastianich, noto giudice di MasterChef, dopo aver visto uno dei tuoi scatti abbia esclamato “Vuoi che sbuoro?” Ti piacerebbe partecipare ad un programma televisivo o è un mondo che non ti interessa?
Zi se l’ha detto davvero me lo tatuo ! Mi piacerebbe fare qualsiasi cosa che mi dia voce e mi faccia divertire.

‏Hai già pensato a come potrebbe evolvere Tette e Cibo? Tutorial video su youtube con una GoPro sotto al mento? Posso sorreggere io la GoPro?
Dopo questa epopea (sarebbe meglio dire epoPPea, NdR.) del libro se Tette e Cibo continuerà ad avere pubblico faremo sicuramente qualcosa su youtube.

‏Foto scollate > foto in reggiseno > foto con i copricapezzoli… a breve la versione in topless? Dopotutto non saresti nuova al nudo fotografico.
Vero, ho posato tante volte nuda ma sui social non è consentito, c’è una curiosa antipatia verso i capezzoli femminili , quindi purtroppo niente topless sui social.

‏C’è un progetto editoriale all’orizzonte? Un libro di “Tette&Ricette”? No perché in caso io ho uno studio grafico… sia mai che ti serva…
Ahahahhahahhaha si certo ! stiamo testè organizzando un volume di ricette in stile tette e cibo con la partecipazione di grandi nomi stellati e non ad esempio Lele Usai Marco Martini ,Davide Cocco, Paolo Fumagalli, Bartolomeo Errico, Alessandro Ravenna, Isabella Angelici, le ragazze di Coromandel, Boer, Donati, Uliassi, Dino de Bellis, Gianluca Fusto, Roncoroni, Federico Rottigni, Bonci, i The Fooders. Le ricette saranno accompagnate da una foto di ogni piatto in stile Tette e Cib, o alcuni tips sulla prevenzione e illustrazioni a tema di grandi artisti romani e no .

C’è un artista romano che apprezzo tantissimo, ed è Zerocalcare. Trovo che le sue storie siano uno spaccato generazionale perfetto per quelli nati a metà degli anni ’80 come me. Hai mai pensato a crossover/collaborazioni anche con chi si occupa di discipline diverse? Oppure Tette e Cibo è un progetto che andrà avanti sempre in modo autonomo? Two Boobs fits all.
Sono aperta e felice di collaborare con chiunque faccia qualcosa di valido e con le palle. Avevo sentito proprio ieri Zerocalcare per una sua eventuale illustrazione per il ricettario è stato gentilissimo , mi ha risposto con solerzia e supporto ma è impelagato di consegne.

‏Sempre in merito al tuo baldanzoso blog, qual è la mail, o la telefonata che vorresti ricevere?
Claudio Lippi

Volete conoscere meglio Mary e il suo Tette e Cibo?
Seguitela nei suoi principali canali social:
facebook
instagram
behance
flickr
Buon appetito!

PS
Spero sia superfluo sottolineare che la mia facciona che fa capolino tra le Tette di Mary non fa parte di un nuovo progetto “Tette e Andrea” ma è un palese fotomontaggio. Se così non fosse l’intervista sarebbe durata 35 secondi… If you know what I mean.

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