Sciarada

Storie di ordinaria follia

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Nell’ultimo periodo impazzano post, articoli o test che suggeriscono quali uomini frequentare, come approcciare, quali evitare e come fare a fidanzarsi. In questo mare magnum di posta del cuore mi sono sentita in dovere di dire la mia. Come aiutarvi a trovare l’uomo della vostra vita lo lascio ad altri, mi soffermerò invece su quella speciale categoria che sono: tutti gli uomini che ci stanno nel mezzo.

Rubricati qui sotto i casi “speciali” in cui ognuna di noi una volta è incappata e incapperà e che, per quanto a volte a malincuore, aiutano a capire quale non dovrà mai essere l’uomo da avere al proprio fianco. La fonte altro non è che l’evergreen “classifica di squilibrati” che io e le mie coinquiline abbiamo avuto il piacere di frequentare.

CASO 1: IL MITOMANE

Questa categoria è al principio perché la più comune, ha più sfumature e diverse interpretazioni che io ho riassunto con il punto 1.1, 1.2 e 1.3.
Al mitomane non importa quello che farai, come lo farai e se lo farai, lui comunque l’interpreterà a suo modo. Un modo in cui tu sei in torto e lui in ragione.

IL MITOMANE 1.1

Lui – ciao, usciamo?

ANTEFATTO – dire che non ti piace è riduttivo, potresti non rispondergli invece decidi di declinare l’invito con educazione.

A. No, grazie

B. Perchè non vuoi uscire, sei fidanzata?

A. no, non mi va?

B. Ma dai se non sei fidanzata usciamo.

A. no, non mi va.

B. allora sei stronza.

Che è la più logica deduzione, molto più sensata di un banale: NON MI PIACI

IL MITOMANE 1.2

Lui – ciao, usciamo?

ANTEFATTO – Anche qui non ti piace, ma memore del 1.1 decidi di dargli una possibilità, in fondo è una persona.

A. Ciao, guarda non sono interessata però se vuoi usciamo lo stesso a bere un aperitivo o per fare due chiacchiere, così ci conosciamo

B. Se non ti interesso ora per me non c’è motivo di uscire. Non mi va che tu mi faccia perdere tempo.

Offeso a ragion veduta.


IL MITOMANE 1.3

Lui – ciao, usiamo?

ANTEFATTO – questo ti piace ma, per quanto l’amore colga all’improvviso, sai già che non vorrai fidanzarti né ora, né domani, né ami, così decidi di mettere tutto subito in chiaro.

A. ok, però ti dico già che se hai voglia di prenderla così come viene possiamo uscire, ma se stai cercando una relazione ti fermo subito perché non sono interessata.

B. TRANQUILLA, io vivo la giornata.

Si, la giornata in cui ha scritto il messaggio, poi decide dopo un mese in cui vi siete visti quattro volte che: “dai, o si concretizza o niente”, tu a quel punto rispondi:

A. Ok, niente.

B. sei incoerente.

Non ti scrive più, per poi ricomparire dal nulla con un messaggio da zerbino in cui ti ricorda i vecchi tempi AKA quei dieci minuti in cui siete stati assieme.

CASO 2. L’ANALISTA

L’uomo che ti vede per quella che sei, ti apprezza più di quanto ti apprezzi tu, almeno secondo lui.

ANTEFATTO: Ti ha appena scaricata e tendenzialmente ha già un’altra ma ci tiene a farti sapere che tu sei una persona MERAVIGLIOSA, lo sbagliato è lui e, anche se mentre ti sta lasciando sa già che si pentirà un giorno – comunque ti pianta – sia chiaro, vuole a tutti i costi che tu sappia che grande donna sei.

Devi credere di più in te e se ne va con un: “ resta sempre così, mi raccomando, non buttarti via”.

Ci terrà a ricordarti che vali ogni qual volta ti rincontrerà negli anni futuri, si spingerà perfino a lanciarti la clamorosa rivelazione: molte volte mi sono guardato indietro e uno dei miei rimpianti è non averti voluta conoscere fino in fondo, tu vali molto.

Grazie per avermelo fatto notare.

CASO 3. L’ETERNO FIDANZATO CONTRO IL SUO VOLERE

È una condizione in cui si è trovato, è un attimo finire fidanzati contro il proprio volere. La fate facile tutti voi che potete essere single. Essere fidanzato per pui non è una condizione, bensì una punizione. Quando scopri il suo NON essere libero e chiedi spiegazioni su come mai non te ne avesse parlato lo scienziato sosterrà che: sai come vanno queste cose, poi non c’è stata occasione di parlarne.
Attenzione: se il mitomane è un potenziale pericolo, nella scala dei matti questo ha la scritta serial killer che gli lampeggia in fronte ed è bipolare: potreste così trovarvi una grossa donna incita sotto casa che vi vuole riempire di manganellate senza nemmeno sapere il perché.

CASO 4. LO SGABBIATO

Esci con un nuovo lui, carino e per una volta non devi usare la tecnica del “scusa mi ha chiamata la mia amica in lacrime, devo scappare”. Vi frequentate per un paio di settimane, a un certo punto LUI ti fa notare che sei fredda, distaccata e (NDR) “non mi chiedi mai niente, non ti interessi a me”. Così, dopo un paio di giorni che non vi sentite fai lo sforzo di essere tu a scrivergli per prima e esordisci con un: hei, tutto ok? Che fine ha fatto?

Ti scaricherà esattamente 12 ore dopo via sms più o meno così: guarda ho bisogno di spazio, mi stai chiedendo troppo e non credo di essere in grado di dartelo. Meglio chiudere qui.

CASO 5. L’INTERMITTENTE

Va a corrente alternata, in un giorno è capace di mandarti 118 messaggi, però non appena fai tu una domanda sparisce. Se cerchi di uscire dal virtuale chiedendogli di raggiungerti per una aperitivo acconsente, per poi non presentarsi. Ti fa morire dal ridere e ti chiede di vedersi presto anche se non ti invita mai. Con un tipo così hai un relazione immaginaria, non ci credi più di tanto anche perché nelle rare occasioni in cui vi incontrate casualmente lui ti evita, salvo poi fare il primo passo appena ti fidanzi con un altro.
Genio.

CASO 6. QUELLO CHE SE LA SENTE

Esce con te però: “si, stai serena”.
Ha la partita la domenica, palestra tre volte a settimana, lavora dodici ore al giorno, al cinema non ci va perché lui “scarica”, il venerdì è con gli amici e il sabato relax. Quindi non lo vedi mai. Decidi di lasciare perdere sfinita dal suo egocentrismo. La frase che ti sentirai dire è: se la metti così, visto che non capisci i miei spazi, non sei tu che mi lasci, sono io che non voglio più stare con te.
Cercheremo tutti di sopravvivere.

CASO 7. NEGARE, NEGARE SEMPRE, NEGARE ANCHE L’EVIDENZA

Non ti considera da mesi anche se ci convivi, dopo svariate litigate e pianti disperati decidi di lasciarlo e mentre discutete della scelta – sbagliata – della convivenza lui, in un vano tentativo di sminuire i problemi, da la sua visione della situazione e lo fa così: “dai la nostra non era una convivenza, eravamo due persone che vivevano nella stessa casa per una serie di situazioni”.

Che è proprio il significato di convivenza.

CASO 8. LO STALKER

Non gli rispondi mai, una sera da ubriaca l’hai baciato e te ne saresti anche dimenticata se non te l’avessero rinfacciato tutti. Da quella sera ti scrive tutti i giorni, fa battute, si risponde, ti manda foto. Nulla, devi subire e basta è la tua punizione per essere stata facile. Accettala

CASO 9. SO CHE HAI PAURA, FIDATI DI ME

La verità è che non gli piaci abbastanzadovrebbero introdurlo come film educativo dalle elementari al liceo. Se non ti scrivo, non ti cerco e soprattutto se ti scarico e non voglio uscire con te non è perché ho paura di quello che sento, del feeling che c’è: NON MI PIACI.

La nostra natura femminile non ci fa delle procacciatrici di anelli di fidanzamento a caso, non ci vogliamo sposare chiunque per sentirci realizzate: a meno che quel qualunque non sia Orlando Bloom e purtroppo di Orlando ce ne è solo uno. Quindi che io donna sia preda o cacciatrice, nel giusto o nello sbagliato, per gli uomini siamo e saremo sempre un po’ sgualdrine, palle al piede e matte. La parvenza di indipendenza ai loro occhi, gli occhi dell’uomo sbagliato, è una trappola per incastrarli.

Così se sei risoluta e non accetti un’uscita sei incoerente, se provi a uscire ma poi ti tiri indietro sei un’approfittatrice e quando decidi di non uscire ma vuoi provare a costruire un’amicizia sei snob. Anche quando non vuoi nulla, no fidanzamento, no convivenza loro decidono che invece è così. Decidono per te anche quando hai già deciso tu, affermando che non sei lucida.

Quindi non cercate di ammattire a capirli: se vi sembra vi stiano fraintendendo, dandovi un ruolo che non vi appartiene, è così. Siate pronte ad accettate il regalo che vi fa la vita: lasciate che vi abbandonino.

PS: ogni dichiarazione è riscontrabile con svariate tipologie di prove, tra cui audio, video e su carta stampata: chiedete e vi sarà dato.

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