Buongiorno a Sopravvivere al futuro, un piccolo manuale dedicato alle soluzioni pensate per resistere a vari tipi di apocalisse. Buona scienza e buona lettura con Scienza & Gnorri.

Ricavare acqua dalla nebbia
La richiesta di acqua è uno dei mattoni fondamentali per la sopravvivenza del genere umano. Non sempre la reperibilità soddisfa le richieste. Ecco dunque un esempio di soluzioni alternative, che si adattano ad un determinato tipo di ambiente: la nebbia giunge anche nei luoghi più aridi al mondo.
Gli scienziati di FogQuest hanno quindi trovato un sistema piuttosto semplice per raccoglierla: delle reti reperibili in commercio (quelle stesse usate per riparare le colture dal sole). Questi raccogli-nebbia posso intrappolare in media circa 5 litri di acqua per metro quadro al giorno, fino ad un massimo di 30 litri. Questo sistema è già stato utilizzato in alcune zone particolarmente desertiche, come il Deserto di Atacama in Cile o nella regione dell’Everest in Nepal. Se foste interessati esiste un manuale per crearsi il proprio raccogli-nebbia.

sopravvivere al futuro case anti catastrofi

Sopravvivere al futuro – Indonesian village of New Ngelepen — This village of 80 Domes brought new homes, clean water, a school, a masjiid and a medical clinic to 71 families.

Case a prova di catastrofi
Ogni giorno sentiamo di qualche catastrofe ambientale che distrugge case e vite. L’impresa statunitense Monolithic sta aiutando popolazioni colpite da calamità naturali, costruendo delle particolari case-cupola. La combinazione di una struttura con armatura autoportante che distribuisce le sollecitazioni, la superficie curva che resiste meglio alla violenza dei venti e ai terremoti e un’armatura a base di basalto, molto robusta e resistente, rendono queste case particolarmente adatte a zone con alto tasso di terremoti, maremoti, ecc. L’impresa sta infatti costruendo diverse strutture nelle Filippine (colpite nel 2013 dal tifone Haiyan) e ad Haiti (colpita dal terremoto nel 2010). Si prevede comunque di estendere queste strutture a tutte le zone colpite da calamità.

sopravvivere al futuro case di rifiuti

Sopravvivere al futuro – Westpoint Island, Isola di rifiuti

Isole di rifiuti
Il titolo rispecchia esattamente il nostro immaginario: Westpoint Island è un’isola artificiale, realizzata dal pescatore Gerald McDougall nel 2006, utilizzando come base un mix di rifiuti e sabbia. La struttura portante è infatti realizzata sovrapponendo strati di rifiuti misti a strati di fango, sabbia e segatura, che si legano al materiale per creare uno strato in grado di trattenere l’acqua e favorire la crescita di piante. Follia? Non sembra, dato che quest’isola di 8mila metri quadrati, al largo dell’isola di Tobacco Caye, in Belize, è riuscita a resistere a diverse recenti tempeste.

Alla prossima settimana con Scienza & Gnorri.

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