Reviews Rose

“E’ solo una storia d’amore” di Anna Premoli edito Newton Compton Editori

Mi è capitato di sentirmi additare perché leggo romance. Si, leggo rosa e poi il rosa mi piace come colore in tutte le sue sfumature e non nego che ultimamente le polemiche sterili riguardo al genere rosa sono all’ordine del giorno. Sia chiaro che ho le mie aspettative, deve essere ben scritto, con una trama narrativa forte e capace di tenere alta la mia attenzione, è e deve essere una boccata d’aria, staccare la spina per un pò, facendomi dimenticare anche solo per poche ore piccoli e grandi problemi quotidiani, se tutto ciò è condito da una buona introspezione dei protagonisti …è il libro per me.

“Perchè sono le boccate d’aria rubate ogni tanto che ti permettono di andare in apnea nei momenti davvero difficili”

Laurel Miller alias Delilah Dee è una scrittrice di romanzi rosa, anche se il rosa non è il suo colore preferito e non ama per nulla il suo pseudonimo, è una donna testarda, cinica, metodica e per niente romantica come sostiene eppure è la regina di ben 12 romanzi d’amore. Aidan Tyler, premio Pulitzer, ritorna a New York con la speranza di ritrovare l’ispirazione che lo ha abbandonato da circa 5 anni, arido periodo dal suo ultimo e unico libro. Un incontro inaspettato ad un caffè tra Aidan e Laurel e un incontro televisvo combinato dal loro agente letterario Norman, saranno complici di una nuova amicizia letteraria e non solo, il loro è un “odi et amo” anzi all’inizio solo odi. Aidan accetta di scrivere un romanzo d’amore, dopo una perfomance non brillante in cui critica senza mezze misure il genere rosa, declassandolo con pregiudizi molto maschilisti. Aidan è fortemente convinto che la sua ispirazione si chiami Laurel, con lei riesce a sbloccare il suo dormiente talento e a ritrovare quella fiducia che in molti mettevano in discussione, compresa una famiglia molto critica nei suoi confronti facendolo sentire un fallito, soprattutto per aver lasciato il suo lavoro di giornalista. Tra tentativi di corteggiamento e voglia di stare più vicino possibile a Laurel, Aidan dovrà lottare un bel po’ per riuscire a trovare un posto nella vita dell’ordinata e abitudinaria scrittrice, lei è fermamente convinta di non lasciare tracce di sé nei suoi romanzi, di guardarli sempre con il giusto distacco per poi capire che solo sentendo da vicino certe emozioni è possibile far vivere queste tra le pagine del libro, risultando così più vera e credibile. C’è crescita emotiva e direi anche letteraria per entrambi i protagonisti e questo mi piace tanto, non manca una forte tensione tra i due, palpabile in certe scene, sempre ironica e frizzante.

Lo stile di Anna Premoli è capace di tenere alta l’attenzione del lettore con un buon ritmo, la narrazione non è mai banale o sdolcinata, perché in grado di dosare bene i suoi ingredienti senza eccedere, tutti aspetti fondamentali per un buon romanzo d’amore e sì, molti diranno è solo una storia d’amore, io penso che incollare letteralmente il lettore ad un romanzo come riesce la Premoli, non si può definire solo una storia d’amore. Da lettrice non posso che confermare la bravura e la forte personalità di una penna ironica, diretta e cristallina, come quella di Anna Premoli, per me leggere il romanzo è stata una vera e piacevole boccata d’aria.

Buona lettura Ilaria Grossi

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