Scienza & Gnorri

Sfatiamo i Miti: Regno Animale

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Buongiorno a tutti e benvenuti a questo secondo appuntamento di Sfatiamo i Miti. Oggi cercheremo di smentire alcune delle dicerie più comuni dedicate al mondo animale! Buona scienza e buona lettura a tutti!

1Un anno dei cani equivale a 7 degli uomini
Non esiste una diretta correlazione fra età del cane e quella dell’uomo. L’età del cane va sconsiderata in base alla razza, al peso, all’ambiente o allo stile di vita. Diciamo che il primo anno di vita corrisponde più o meno ai nostri primi 10-15 anni; l’anno successivo, a 3-8 anni umani, e gli anni seguenti, a 4-5 anni umani ciascuno. Ma ovviamente molto dipende dalla razza e dalla taglia dei nostri amici a quattro zampe.

2Il pesce rosso ha una memoria di tre secondi
Va considerato che questa razza non è tra le più brillanti, è in grado però di distinguere forme, colori e suoni. Infatti, alcuni esperimenti hanno provato come il pesce rosso sia in grado di associare stimoli indotti dai ricercatori (ad esempio, ricevere cibo esclusivamente in un preciso punto dell’acquario in cui nuotano), dimostrando una memoria per le risposte apprese che può durare almeno qualche giorno.

Toro-elPuertoI tori sono attratti dal colore rosso
La capacità di un bovino di distinguere alcuni colori tra cui il rosso è ancora oggetto di dibattito: da una parte si sostiene che il suo occhio sia del tutto privo dei coni della retina, dall’altra studi recenti avrebbero evidenziato che, effettivamente, i colori caldi sarebbero percepiti negativamente dall’animale. Questo però non significa che il rosso scateni in loro una reazione aggressiva: le cause delle reazioni vanno ricercate nell’ambiente ostile e nelle ferite che vengono inferte ad esso, dalla selezione genetica, ma soprattutto dal movimento che il torero da al drappo.

4L’asino è stupido
Questa diceria è ormai di vecchia data: sappiamo invece che gli asini sono animali molto obbedienti e con una forte capacità di apprendimento. Probabilmente questa diceria deriva dal confronto con il parente più prossimo: il cavallo. La fama di testardo invece deriva dalla loro tendenza a non sottostare troppo facilmente ad azioni che ritengono contrari ai propri interessi.

3Gli struzzi infilano la testa sotto terra
Lo struzzo è ben conscio che quella posizione significherebbe soffocarsi. La reazione alla paura è la stessa della maggior parte degli animali: la fuga (considerando che gli struzzi possono correre a 65 km/h per 30 minuti senza mai fermarsi). Questa leggenda è forse dovuta al fatto che il nido dello struzzo è un buco poco profondo nel terreno.

Con questo abbiamo terminato la nostra puntata dedicata ai più comuni miti del regno animale. Alla prossima settimana con un nuovo appuntamento di Scienza & Gnorri.

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

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