Ritorna la rubrica Sfatiamo i miti animali, che oggi si dedica, come suggerisce il titolo al regno animale e ad alcune credenze che faticano a cancellarsi dall’immaginario comune. Buona scienza e buona lettura a tutti con Scienza & Gnorri.

fatiamo i miti animali mosche

Sfatiamo i miti animali – La vita media delle mosche

Le mosche vivono uno giorno.
Nonostante il fastidio provocato dal loro ronzare, le nostre speranze che la loro vita sia ridotta ad una sola giornata sono davvero vane. La durata della sua vita della mosca domestica varia dalle 2 alle 4 settimane, in base all’ambiente e alle condizioni generali di vita. Hanno un ciclo riproduttivo piuttosto breve (depongono uova ogni 3-4 giorni). Il mito deriva probabilmente dalla razza Ephemeroptera, razza di insetti il cui nome deriva dal greco ephemeros, che significa appunto “che vive un giorno”.

sfatiamo i miti animali squali cancro

Sfatiamo i miti animali – Squali immuni al cancro

Gli squali sono immuni al cancro
In realtà questo mito ha avuto conseguenze peggiori di quanto si immagina: questa teoria pseudoscientifica è stata la causa dell’uccisioni di centinaia di migliaia di individui, per ricavare dalla cartilagine dei rimedi anti-cancerosi. Inutile dire che si tratta di una enorme bufala, che ha messo a rischio un’intera specie. Esistono diversi casi documentati di squali con forme cancerose, che sfaterebbero questo terribile mito, fomentato anche dal cinema con pellicole come Profondo Blu, nel quale vengono creati degli squali geneticamente modificati per curare l’Alzheimer.

sfatiamo i miti animali topi formaggio

Sfatiamo i miti animali – Topi e formaggio

I topi amano il formaggio
Preparatevi a cambiare le vostre abitudini in fatto di caccia ai topi. Secondo un gruppo di ricerca dell’Università di Birmingham i topi catturati in natura sono poco inclini a mangiare il formaggio. Preferiscono invece granaglie e semi. Neanche il burro di arachidi croccante sempre molto efficace. Sembra infatti che molti esemplari adulti non producano l’enzima lattasi, che permetterebbe loro di digerire i latticini.

I calabroni sfidano la fisica
In questo caso ci facciamo ingannare dal loro aspetto: questi insetti infatti sono grossi e piuttosto pesanti, se rapportate alle dimensioni delle ali; sembrerebbe quindi improbabile che riescano a volare. Da qui il mito che sfidino le leggi della fisica, che in realtà vengono rispettate (altrimenti sarebbero cambiate da tempo): la portanza prodotta dalle loro ali è più che sufficiente per sollavare l’insetto.

La prossima settimana ritorneremo a sfatare alcuni miti, questa volta dedicati al corpo umano e alla salute. Buona settimana a tutti.

MORE FROM GIADA

ENTRA NELLA COMMUNITY

We use cookies to ensure that we give you the best experience. If you continue without changing your settings, we’ll assume that you are happy to receive cookies from our website. anytime by typing