Che cos’è San Patrizio?

Il giorno di San Patrizio, o come noi italiani sappiamo riempirci la bocca Saint Patrick’s (Day), è la festa nazionale della Repubblica d’Irlanda che si festeggia il 17 marzo.
Il Giorno di San Patrizio è una festa di origine cristiana in onore del patrono dell’Irlanda, insieme ai santi Columba e Brigida e si celebra in tutte le comunità irlandesi del mondo il 17 marzo perché è la data della sua morte.

Chi era San Patrizio?

Patrizio era un vescovo e missionario irlandese di origini scozzesi. Tra il 431 ed il 432 papa Celestino gli affidò il difficile compito di portare la parola del Vangelo nelle isole britanniche, soprattutto in Irlanda, all’epoca quasi interamente pagana. Fu grazie a Patrizio che si deve la diffusione del Cristianesimo in Irlanda, anche se ispirato al paganesimo celtico. Infatti per conservare radici e tradizioni storiche del popolo irlandese, Patrizio pensò di combinare elementi pagani con quelli cristiani. Capito perché la croce celtica è il simbolo del Cristianesimo celtico? Perché è l’unione del simbolo della croce solare con la croce latina.
Si può dire che, ancora prima di essere santo, Patrizio fu uno dritto, capace di capire il popolo irlandese.

Perché si beve la birra verde?

Il giorno di San Patrizio andiamo tutti fuori di testa mettendoci addosso qualcosa di verde perché il verde è il colore dell’Irlanda.
Perché il verde è il colore dell’Irlanda? Perchè? Andateci! Vedrete che è dominata dal verde dei prati e dei parchi. Giratela. Visitatela. Ammiratela. Scoprite i paesi più piccoli. Parlate con la gente. Ma tanto saranno loro a parlare con voi. A vostro rischio e pericolo perché potreste tornare innamorati persi. Perché l’Irlanda è una bellissima isola sull’oceano che ride sempre nonostante piova spesso. Ma sa trovare il sorriso.
E per questo, ogni santo 17 marzo, giorno di San Patrizio, ci ubriachiamo di Heineken colorata di verde. Invece di trovare un pub che spilli Guinness, Harper o Kilkenny.
Per un giorno siamo tutti irlandesi come ogni anno tra metà settembre e metà ottobre siamo tedeschi e ci gonfiamo di Heineken gialla e a fine ottobre tiriamo fuori i vestiti di carnevale per diventare americani e festeggiare Hallowen spaccandoci con qualsiasi cosa, perfino di Heineken per quanto sia difficile.

Il 17 marzo in Italia è la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera

Ma quanti di noi sanno che il 17 marzo è anche la festa dell’Unità d’Italia?
Forse qualcuno si ricorderà che nel 2011 molte aziende italiane della moda del design e dei motori realizzarono edizioni speciali di alcuni loro modelli in edizione limitata in 150 esemplari. Mica si misero tutte d’accordo proprio quell’anno e scelsero un numero a caso. Infatti si celebravano i 150 anni della proclamazione del Regno d’Italia, il 17 marzo 1861.

unità d'italia

Non è un anniversario molto noto in Italia ed infatti è stato festeggiato solo nel 1911 (50 anni), nel 1961 (100 anni) e nel 2011 (150 anni). Ricordo che nel 2012 il Consiglio dei Ministri istituì la Giornata della nascita dello Stato italiano, da celebrare il 17 marzo di ogni anno, come solennità civile e non giorno di festa per tutto il Paese con conseguenti riduzioni di orari per uffici e scuole. Una cosa così, come per dire: “Ehi, auguri oggi è nata l’Italia unita” alla quale rispondere: “Ah, ok. Vieni a berti una Heineken verde stasera che è Sent Patric [scritto come viene pronunciato in generale]?”

Ma quando ci sarà una vera festa popolare italiana, da festeggiare ubriacandoci con della Heineken tricolore, o azzurra? Festeggiamo sempre le feste degli altri mentre il 25 aprile da 70 anni ci divide ancora. Ci restano le feste patronali locali. Ma una festa unica, come l’Italia intera, quando ce la potremmo mai godere, che ne so con un pistone di rosso, di quelli che noi definiamo “uno di quello buono”? Forse quando le regioni finiranno di litigare su quale vino far rappresentare questa celebrazione, perché possiamo essere capaci anche di questo, per quanto siamo divisi!

brindisi

Spero abbiate trascorso un buon Saint Patrick’s Day, in buona e sincere compagnia, chissenefrega se era mora, rossa o bionda. L’importante è che non sia stata una olandese verde!

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“Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, Iddio ti protegga nel palmo della Sua mano”
(San Patrizio, Benedizione del viaggiatore irlandese)

“Gli Irlandesi sono i più negri d’Europa, i Dublinesi sono i più negri di Irlanda e noi di periferia siamo i più negri di Dublino, quindi ripetete con me ad alta voce: «Sono un negro e me ne vanto!»”
(Jimmy Rabbitte parlando ai futuri membri del gruppo – Tratto dal romanzo “The Commitments”, Roddy Doyle)

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