Scienza & Gnorri

Ritorno al Futuro – Il futuro è adesso

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Buongiorno a tutti e benvenuti a questa prima puntata di Scienza & Gnorri del 2016. In onore del Back To The Future Day, oggi dedicheremo questa nuovo appuntamento al Ritorno Futuro – Parte II. Buona scienza e buona lettura a tutti.

Nel secondo capitolo della trilogia firmata da Robert Zemeckis, vediamo il nostro protagonista Marty McFly, accompagnato dal inseparabile Doc, viaggiare fino al 21 ottobre 2015 per impedire al futuro di fare il suo corso. Qui incontreranno tecnologie straordinaria, all’epoca considerate fantascienza. Oggi che siamo ormai nel 2016, quali di queste tecnologie sono infine state create? Scopriamo i successi e fallimenti del futuro vero.

Ritorno al futuro - Tecnologia indossabile

Un fallimento è attualmente la tecnologia indossabile: ne sono un esempio gli occhiali proposti da Google, i Google Glass, molto simili dagli occhiali/visore indossati dalla famiglia McFly nel film, che promettevano numerose funzionalità: accesso a Internet, ai social media, a mappe ed indicazioni stradali, possibilità di effettuare video conferenze, scattare foto o registrare video. Purtroppo il progetto subito un brusco stop per la ri-progettazione con uscita a tempo indeterminato. Questo non toglie che alcuni prototipi siano stati realizzati e che la tecnologia sia attualmente in fase di sviluppo avanzato. Questa fa della tecnologia indossabile un successo incompleto.

Ritorno al Futuro, video chiamata
Un successo è sicuramente la videochiamata con cui Marty interagisce con i propri colleghi di lavoro e il proprio capo, con il risultato di un bel licenziamento faxato in tutta la casa. Oggi le videochiamate sono talmente comuni da risultare obsolete: basti pensare ai vari Skype, FaceTime e Google Hangouts. Un vero e proprio successo, in anticipo sui tempi.

Per quanto riguarda le macchine volanti ci sono buone notizie: la compagnia americana Terrafugia promette di immettere sul mercato alcuni prototipi di auto volanti dal 2016.

Il modello più vicino all’immaginario di Ritorno al Futuro e l’TF-X, un veicolo con una fisionomia molto simile alle auto da terra, in grado di decollare e atterrare in verticale, anche in caso di avaria o per condizioni meteo avverse. Terrafugia vorrebbe anche contenere i costi, avvicinandoli il più possibile ai modelli da terra, e renderli disponibili dal 2021.

Ritorno al futuro - hoverbeard

Seguendo la scia delle macchine volanti la tecnologia sicuramente più amata e attesa è l’Hoverboard, il Volopattino. Nel film vediamo Marty sfrecciare per le strade sopra una tavola da skate senza rotelle, che viaggia però senza contatto con il terreno: un vero proprio skateboard volante. Talmente la cosa più vicino all’Hoverboard e sicuramente Hendo, una tavola che sfrutta il campo magnetico per Viaggiare in sospensione. Ciò comporta che la tavola debba trovarsi su una superficie apposita in rame per poter funzionare come l’Hoverboard di Marty. Questo rende la tecnologia ancora irrealizzata.

The Hendo Hoverboard

The Hendo Hoverboard

Ultimo fallimento, anche se non totale, solo i vestiti intelligenti: dotati di un sistema per la regolazione automatica della taglia e di un asciugatore incorporato in caso di acquazzone improvviso.

The Nike Mag

The Nike Mag

Niente di simile esiste oggi però per nostra fortuna c’è una novità. Nike ha annunciato la realizzazione delle famose scarpe indossate da Marty nel secondo capitolo di Ritorno al Futuro: si chiameranno Nike Mag e saranno vendute al pubblico da quest’anno. L’azienda sta in ultra sviluppando una tecnologia per l’adattamento automatico della tensione delle stringhe in base ai movimenti di chi le indossa, proprio come nel film, anzi meglio. Sotto potete vedere l’attore Michael J. Fox è che ne indossa un esempio durante un’intervista.

Forse quindi c’è ancora speranza per il futuro. Alla prossima puntata con Scienza & Gnorri.

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

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