Dall'altra parte del vetro

A Radio 2 poche chiacchiere, arriva la radio di flusso

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Le decisioni del nuovo direttore delle Radio Rai, Carlo Conti, portano una rivoluzione nel palinsesto della radio di via Asiago. Sarà un successo o un flop?

Un po’ di tempo fa avevamo parlato in un articolo del nuovo incarico di Carlo Conti come nuovo direttore delle Radio Rai e in questi ultimi giorni dagli studi di via Asiago trapelano le prime informazioni fornite, come capita spesso, dal sito Dagospia.com e successivamente confermate anche dagli stessi diretti interessati.

Guardando i dati Radiomonitor possiamo benissimo notare che negli ultimi anni le radio che riscuotono un buon successo sono le cosiddette “Radio di flusso”, cioè quelle che forniscono tanta musica e poche chiacchiere, sarà per questo che il primo obbiettivo che si è prefissato Carlo Conti è quello di adeguare lo stile di Radio 2 ad una radio come potrebbe essere RTL 102.5? Sì, potrebbe essere. Sta di fatto che per creare tutto ciò bisogna apportare delle modifiche al palinsesto ed è ciò che il nuovo direttore delle Radio Rai sta facendo.

Il caso che ha iniziato a far scatenare gli animi è stata la presunta cancellazione di 610, programma condotto da Lillo & Greg. Diciamo presunta la cancellazione è stata ritrattata con un post su Facebook.

610

Secondo alcune indiscrezioni al duo comico sarebbe stata proposta la conduzione del programma nel weekend, proposta da loro rifiutata. Da qui sarebbe nata la cancellazione del programma, poi una successiva collaborazione radiofonica con il duo per un nuovo programma che sarebbe dovuto partire a gennaio per poi, infine, confermare, dopo anche le polemiche nate dagli ascoltatori, la messa in onda del programma. Definitivamente cosa succederà?

Carlo Pastore

Carlo Pastore

Ma quella di 610 non è stata una polemica sporadica, in quest’ultimo periodo si sono avvicendate tante pseudo cancellazioni che alla fine non si sono rivelate tali. Si è tanto parlato dell’eliminazione dal palinsesto di Babylon di Carlo Pastore (rimozione che ha scaturito tante polemiche da parte del conduttore e una petizione su change.org per la riammissione del programma) e Mu di Matteo Bordone, soppressione poi ritrattata dallo stesso Carlo Conti in un post su Facebook.

A quanto pare ad avere la peggio saranno Max Giusti (che ha condotto per 5 anni Radio 2 Super Max e nell’ultima stagione Cattive Compagnie) e Giovanni Vernia con E qui Radio2?.

Nel suo post Carlo Conti ha parlato anche di cambiamenti relativi alla collocazione di alcuni programmi, tra questi troviamo uno dei programmi di punta di Radio 2, che va in onda da oltre 20 anni, stiamo parlando di Caterpillar, programma del drive time condotto da Massimo Cirri e Sara Zambotti che andava in onda dalle 17.35 alle 19, dalla prossima stagione subirà un cambiamento d’orario andando in onda a partire dalle 20.

Ma questa nuova politica di Carlo Conti non sta tanto a genio a tutti tant’è che se da una parte c’è qualcuno che rischia di andare via dall’altra troviamo chi lascia la radio di sua spontanea volontà, stiamo parlando di Francesca Fornario, ormai ex conduttrice di Mamma non Mamma insieme a Federica Cifola, che ha deciso di abbandonare il suo show fatto di satira, dove le due donne per due anni hanno raccontato la realtà di oggi attraverso la voce delle mamme dei “potenti” (interpretate da Federica Cifola ndr). A quanto pare ai vertici della Rai questo tipo di satira non stava più bene arrivando al punto di decidere di eliminarla definitivamente dal programma. Con ciò la Fornario ha deciso di mollare la presa e di annunciare la sua “uscita di scena” con un «Non ci sono più le condizioni per proseguire nella collaborazione».

Sono giorno duri per la satira a casa Radio 2 perché dopo il caso di Lillo & Greg e la Fornario pare che anche un altro programma dovrà “lasciarci la penne”, stiamo parlando di Un giorno da pecora, programma condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, che però a differenza degli altri dovrà subire solamente un trasferimento verso la rete ammiraglia della radio pubblica e cioè Radio 1.

Come dicono i Negramaro “La Rivoluzione sta arrivando” e a breve verranno presentati i i palinsesti per la stagione 2016/2017 delle Radio Rai, si parla di nuovi arrivi, di rinnovo per i programmi esistenti con collocazione nel palinsesto in orari migliori, anche se dai commenti sui social gli ascoltatori non sono propriamente d’accordo. Verrà premiato il coraggio del sovvertimento o il flop farà da capolino dietro l’angolo?

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

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