Scienza & Gnorri

Quando i pesci nuotano nei mari, fiumi e lagune!

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Buongiorno e benvenuti ad una nuova subacquea puntata di Scienza & Gnorri. Oggi scopriremo quali sono le specie ittiche in grado di sopportare variazioni di salinità nell’acqua! Questa capacità viene chiamata eurialinità. Buona scienza e buona lettura a tutti.

Partiamo dal principio: la capacità introdotta sopra permette ad alcuni organismi di vivere sia in acque salate che in acque dolci, o addirittura anche in acque salmastre. Questo permette loro di vivere in ambienti in cui sono frequenti sbalzi di salinità (lagune o estuari). Vediamo ora alcune specie che appartengono a questo gruppo:

250px-Dicentrarchus_labrax_Minorca1. La spigola: questa specie ossea può vivere sia in ambiente marino che salmastro. Questi animali si possono trovare principalmente in mare (nell’atlantico temperato e subtropicale principalmente), ma si può spingere anche in acque salmastre, foci o lagune.

Sparus_aurata_Sardegna2. L’orata: altra specie ossea che vive principalmente in acque di mare e salmastre. Il suo habitat comprende il Mediterraneo e parte dell’Atlantico, è una specie prevalentemente costiera, ma non disdegna ambienti lagunari o estuari.

Anguilla_anguilla3. L’anguilla europea. Il nome stesso suggerisce che il suo ambiente comprende principalmente l’Europa: è  diffusa nelle acque dolci, salmastre e marine dell’Atlantico e del mar Mediterraneo. I maschi stazionano spesso in acque salmastre senza risalire i fiumi come invece fanno regolarmente le femmine.

Bullshark_Beqa_Fiji_20074. Lo squalo leuca. Ebbene sì, nella nostra lista troviamo anche una specie di squalo. È diffusa nelle acque calde e poco profonde delle zone costiere e dei fiumi di tutto il mondo. È imprevedibile e spesso aggressivo e data la sua diffusione in fiumi poco profondi è considerato una delle specie di squalo più pericolose per l’uomo. La sua particolarità è la sua capacità di tollerare l’acqua dolce, diversamente dalla maggior parte degli squali, grazie alla loro capacità di ridurre il contenuto salino nel sangue del 50%.

Atherina_boyeri_15. Il latterino. Questa specie si trova principalmente nell’Atlantico Occidentale, ma è possibile trovarli anche in zone salmastre o pluviali. Nonostante le piccole dimensioni è un ottimo nuotatore, adatto quindi alle correnti dei fiumi.

Con questo abbiamo concluso anche questa puntata di Scienza & Gnorri! Vi aspetto la prossima settimana per una nuova avventura scientifica!

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