Coni et Amo

Di programmi non annunciati, treni persi e ospiti speciali – ep.7

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“Ma dove andrà RB stasera?!”

Prendere il treno insieme, oltre che il caffè, per RC e RB, è uno dei riti che svolgono insieme per il quale sono più rispettosi. Che sia trovarsi a Padova alle 7.51, o a Mestre alle 8.16, o nella corsa dall’ufficio alla stazione di Treviso alle 18.17, almeno in uno di questi momenti i due hanno la possibilità di venerare le divinità insieme ai pendoli di Trenitalia.

A volte uno dei due viene deluso, e da un lato entrambi pensano “va beh, meglio, mi leggo un po’ il Kindle”, oppure “va beh, meglio, così finisco di ascoltare l’album di Liam Gallagher in santa pace”, però ci sono volte in cui la sorpresa coglie RB o RC più di quanto se lo aspettino. Questo avviene nella prima serata di un giorno lavorativo con l’ora solare (o legale? RB e RC non si ricordano mai quale delle due sia l’una o l’altra), e quindi succede che:

*conversazione a voce alle ore 18.07, prima della (non) cicca pre-treno*

RC: Ma questa sera non prendi il treno?

RB: No, oggi sono venuto in macchina.

RC: Ah comunque, oggi sei stato grandemente assente con me. Dillo che ti sto sul cazzo (imitando RB)

RB: Non posso avere anche io una giornata dove sono oberato?

RC: Ober…? Con questa desinenza conosco solo Oberyn Martell.

RB: Coneryn Martell di Casa Martell.

RC: Eh?

RB: Niente, era una cit. di MS.

RC: va beh, l’importante è che vi capiate tra di voi.

RB: fa una faccia come a dire “ma che cazzo stai dicendo, se non la capisci tu?!”

RC: Vieni a fumare? (mentre sta girando l’angolo)

RB: No!!!

RC: E allora dillo che ti sto sul cazzo (sfuma la voce in lontananza)

 

*dopo la cicca di RC*

RC: ancora qua sei?

RB: sììhiìììhiìììì (con la cantilena tipica della bassa padovana)

RC: oggi sei peggio di me quando ho le crisi esistenziali.

RB: *sticker di Telegram con gli occhi al cielo*

RC: Passi per Padova? Mi dai un passaggio?

RB: No non posso

RC: Va beh ciao, fanculo

 

*RC vola via. Pensa che con il buio ci sia freddo e quindi si mette il cappotto*

RC incontra per la strada della stazione EV (dopo quasi due anni che lavorano insieme, è la prima volta che per caso escono insieme e non alle 18.19 per prendere il treno delle 18.25 e sfidare le leggi spazio-temporali) ed EN (dopo quasi tre anni che lavorano insieme e lei ora li lascia per trasferirsi in luoghi più attraenti, è la prima volta che si incrociano sulla strada per la stazione). Subito si nota una grande assenza, così visibile come la mancanza di punti del Benevento in Serie A.

EN-EV, all’unisono: ma perché non c’è RB?

RC: Boh, ci sono alcune serate in cui ha la macchina e si fa giri per il trevigiano, tra aperitivi con amici strani, cene oscure e atteggiamenti misteriosi.

EV: guarda che Halloween è domani.

EN: non è che ha l’amante?!

RC: Oddio spero di no. Ma no stasera c’è l’Inter, andrà a vedersi la partita in giro.

EV: è andato allo stadio?

RC: Beh può darsi, in effetti giocano a Verona. Comunque grazie, mi avete dato ispirazione per scrivere il settimo episodio di Coni et Amo.

EN: No che poi la sua morosa lo legge e pensa che abbia l’amante davvero!

 

Se questo episodio è uscito, è perché RB si è fatto una risata e ammette di avere totale trasparenza con i propri colleghi, amici, fidanzata, e soprattutto con Verona-Inter, 11° giornata di Serie A.

Ma soprattutto, RB ha pensato un grande, grandissimo: “ma perché non ti fai mai i cazzi tuoi?!

 

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