Gushmag Life

Presentazione stravagante – o (Analogie di una sacralità profana)

Ciao a tutti, io mi chiamo Giulia e dalla presentazione nel mio profilo si capisce poco e niente. Ho 24 anni e, come tutti gli alternativi di questa epoca, mi piace starmene sotto al piumone a guardare film e serie. Magari con una tisana fumante e dei biscotti fatti in casa. Magari con un gattino che fa le fusa e un cagnolone che russa ai piedi del letto. #crazylife

Ho deciso di iscrivermi a Gushmag perché volevo scrivere da qualche parte tutto ciò che mi passava per la testa, in più qui è tutto rosa e mi fa sentire a mio agio.

Avrei potuto iniziare questo blog come fosse un libro, magari partendo dal momento in cui questa mia passione per la scrittura è sbocciata:

Un mattino di primavera in cui l’aria fredda soffiava lontano le nuvole, una bambina di quarta elementare, forse in preda alla gioia di aver tolto il grembiule nero che tutti gli scolaretti erano tenuti a indossare, si mise a scrivere il giornalino scolastico, che poi fino a quel momento non era mai esistito. Si era convinta che anche la più breve vicissitudine accaduta durante la ricreazione potesse diventare un racconto straordinario. Così, quel pomeriggio, accese l’ingombrante computer in soggiorno, imparò ad usare il pacchetto Office di Windows ’95 e dopo qualche ora teneva in mano qualche foglio colorato pieno zeppo di notiziucole stampate in Comic Sans.

Però sarebbe diventato più noioso di quando al #GFVip giocano con i tappi delle bottiglie.

Avrei potuto cominciare in medias res, parlando di una serie, di un film, di un libro, ma, ahimè, sono una che ha bisogno di fare sempre le dovute premesse. Qualcuno spesso mi fa notare che ne faccio anche troppe. E forse ha ragione, perciò bando alle ciance.

Questo post un po’ tranquillo sarà probabilmente l’unico, scriverò degli argomenti più disparati, di ogni cosa che mi farà riflettere. D’altronde quella bimba di quarta elementare è ancora qui dentro da qualche parte.

Il mio proposito è che questo diventi uno spazio sacro ed ecco qui di seguito tre importanti sfumature di questa bella parola: onesto, valido, forte.

Con questo presupposto, apro ufficialmente il televoto questa pagina. Buon viaggio a tutti!

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