La metà della meta

Prenotare l’albergo online: conviene sul portale?

Ho appena prenotato le vacanze.

Per me è sempre un momento magico, come se mi stessi preparando ad un appuntamento al buio.

Ho 8 giorni e 7 notti da spendere su un’isola, pochi soldi da investire, parecchi amici che mi offrono consigli indicandomi luoghi che non ho mai sentito.

Leggo i loro messaggi sul cellulare, salvo il nome dei luoghi nelle note insieme alle fotografie che mi spediscono. Clicco sui link che mi inviano per guardare gli hotel della zona e capire se offrano la disponibilità di pernottare una sola notte: non mi piacciono le vacanze nei resort, sono cari e l’idea di vedere per una settimana le stesse facce, gli stessi luoghi e ricacciare amorevolmente inviti a giochi aperitivo come faccio già tutto il resto dell’anno mi sconvolge.

Cacchio! Dovrò noleggiare un’auto! Me ne ero completamente dimenticata.

Me ne accorgo mentre penso agli animatori ed ai giochi aperitivo: con quale altro mezzo potrei fuggire?

Il sito pare intercettare la mia esigenza. Una finestrella gialla mi domanda “hai bisogno di un’auto?”

Sì!

Ho viaggiato abbastanza ed ho logica a sufficienza per capire che una compagnia aerea potrebbe applicare una commissione sul servizio offerto dal brand di autonoleggi semplicemente perché lo ha suggerito.

In un’ottica commerciale questo ha perfettamente senso.

Ne voglio sapere di più: come funziona con i portali che listano alberghi al miglior prezzo? Come è possibile che tutti dicano che il proprio portale sia il più conveniente? Io ho pochi soldi da investire e una settimana sola di ferie. Voglio solo il meglio possibile con il mio budget.

Sto cercando un’offerta. Sto cercando l’Offerta.

Ma chi, chi ha il miglior prezzo garantito?

Divido lo schermo in due. Apro due finestre, scrivo l’url di due dei portali più famosi per prenotazione alberghi online. Scelgo le date, il numero di camere, i servizi. Ricopio il tutto nell’altra finestra. La query restituisce lo stesso risultato: tra l’elenco ci sono diverse strutture in comune. Scelgo la prima di uno e la ricerco nell’altro.

Tadaaan: il prezzo è praticamente lo stesso. Un portale marginalizza qualche euro in più dell’altrosito #1, ricerca effettuata il 7/06/17.

prezzo controllato il 07/06/17

portale #1: prezzo controllato il 07/06/17

portale #2: prezzo controllato 07/06/17

portale #2: prezzo controllato 07/06/17

Mi sposto sul sito dell’hotel: la tariffa si abbassa di più di 200€ su 9 notti.

prezzo su hotel

prezzo su hotel

Cerco meglio ed approdo in un blog di un agriturismo in Umbria, Preggio. Nel blog il proprietario spiega i motivi che lo hanno spinto a lasciare il portale. Spiega le cose con chiarezza, parla di Google Adwords e di SERP senza chiamarla SERP, di SEO senza chiamarla SEO e di specchietti per allodole, chiamandoli proprio con questo termine.

Fate una prova: inserite il nome di un albergo a caso. Sono certa che il primo risultato (quello con l’etichetta “Annuncio”) risponderà sicuramente al dominio di uno di questi portali.

Certo, è decisamente più comodo avere un unico sito che racchiuda e cataloghi tutte le strutture ricettive disponibili ma se vi piace viaggiare starete già risparmiando per il viaggio successivo.

Aiutate voi stessi e le piccole-medie imprese.

Prenotate vintage.

Prenotate telefonando, parlate con un umano.

Preventivo migliorato, prossimo viaggio assicurato!

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