Avete mai commesso un reato grave? Uno di quelli per cui finisci su tutti i giornali e in tutti i TG? Io ancora no. Dico ancora no perché non si sa mai cosa ti riserva il futuro, ad esempio non avrei mai voluto finanziare Trenitalia (cosa che si avvicina parecchio al reato grave) invece ho fatto il pendolare per 11 anni… esperienza per altro poco piacevole se devi condividere la cuccetta con gente partita da Budapest la notte prima e che ignora l’esistenza dei deodoranti per ascelle.

Se avete commesso un crimine di una certa rilevanza sappiate che, oltre al fatto di ricevere un invito da Barbara D’urso per parlarne in diretta o scrivere un libro a riguardo, c’è una cosa a cui non potrete sottrarvi:  il sequestro del vostro computer da parte delle forze dell’ordine che provvederanno a scandagliare in modo minuzioso tutti gli orefizi del vostro calcolatore usando anche la porta USB nel retro  senza usare la vaselina.

Fateci caso: ogni qual volta qualcuno commette un omicidio, froda il fisco per milioni, sversa ettolitri di greggio in testa alle foche monache, viene sbandierata la notizia che all’interno del suo  computer, nascosti in cartelle fantasma, centinaia di foto e video dal contenuto spinto occupano una porzione consistente del disco. (se si chiamano HARD DISK ci sarà un motivo no?)

Quasi a dimostrare che le due cose sono collegate in modo inscindibile, il binomio malvagità/pornografia se ne va spesso trotterellando per il viale della cronaca nera. Se la cattiveria di una persona si misurasse realmente mediante un coefficiente SpazioHD/materiale porno credo che, se analizzassero alcuni dei miei vecchi portatili, in una scala che va da 1 ad Hitler mi sarei piazzato al livello Satana. Invece sono uno che salva piccole cavallette intrappolate tra le persiane della palestra, e senza chiedere favori sessuali in cambio.

Se devo essere di parte questo abuso di dichiarazioni si ha solo nei riguardi degli uomini.. come se le donne non fossero minimamente interessate all’hard impiegando esclusivamente il loro tempo libero ad incolonnare caramelle a Candy Crush. Chissà quanti dolmen salterebbero fuori dal computer della Franzoni.. dei traversoni che manco Stonehenge… e chiaramente non stiamo parlando di arte paleocristiana.

Inoltre è risaputo che ormai il porno al femminile sta diventando un business degno di questo nome. Scatti fotografici, video, racconti, tutti realizzati dal punto di vista di lei amalgamando emotività ed eros. Come riconoscere un film hard rivolto al gentil sesso? Alla fine dell’amplesso l’uomo pulisce le macchie di sperma con una spugnetta e sistema le coperte sgualcite del letto. In quelli con una trama più complessa si vede il protagonista  che prima di eseguire un carotaggio inguinale paga una cena da 250 euro in un ristorante esclusivo.

Smettiamola quindi di demonizzare l’eros, anche nelle sue forme più esplicite, come se fosse puro male e perversione. Nel computer di tutti prima o poi ci finisce un pornettino… si, anche nel tuo che adesso stai storgendo la bocca per dire “noooo nel mio mai” prima o poi un pizzico di lussuria digitale si andrà a depositare tra word e le foto delle vacanze.

Ad ogni modo, per evitare brutte figure in futuro con i parenti e la famiglia, mesi fa ho ripulito completamente il mio computer. Non ci troverete una tetta nemmeno per sbaglio. 200 giga liberati dalla tripla X.. e io che pensavo fossero i preferiti di Chrome ad occupare spazio.  Non vorrei mai che un giorno mi giri bene di spostare la sede legale alle Cayman e ritrovarmi processato ed  etichettato come un evasore depravato. Evasore e depravato… a pensarci bene c’è chi è diventato Primo Ministro.

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