Dovendo fare un bilancio in merito agli argomenti che hanno riscosso più successo da quando ho iniziato a scrivere per Gushmag, al primo posto ci sarebbe sicuramente il pisello. Nemmeno Victoria’s Secret in pieno Fashion Show ha saputo detronizzare il simbolo della virilità maschile. Dopotutto, se non è il pisello un argomento che tira, non saprei cos’altro potrebbe esserlo!

Oggi, come in una delle migliori puntate di History Channel, scopriremo alcune curiosità sui peni storici.

Il pene di Hitler.

Si, Hitler portava i baffetti “alla Hitler” anche la sotto, la riga in parte era difficile da tenere ordinata. Pochi sanno che in realtà il famoso saluto nazista con la mano tesa verso l’alto altro non è che un allegoria del pene eretto del Führer. HEIL WÜBER! Nome di battaglia: Der Schwanzstück.

Il pene di Stalin.

Per parcondicio dobbiamo citare il pene di un dittatore della controparte rossa. Stalin in russo significa “acciaio” e si vocifera non fosse riferito solo al suo carattere. Il baffone non poteva non applicare i fondamenti del comunismo anche in abito sessuale, che tradotto in termini pratici significava dare il proprio pennelloskji a quante più compagne possibile… in fin dei conti la Troika è nata proprio in Russia. Nome di battaglia: L’orso glabro.

Il pene di Picasso.

Pochi, pochissimi, sanno che Pablo Picasso in realtà si chiamava Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Ruiz. Il celeberrimo artista, durante il soggiorno a Parigi, conobbe una modella francese di origini italiane con la quale instaurò una relazione amorosa. La prima volta che la modella vide Pablo nudo stava per chiedergli “vediamo questo pisello” ma non appena notò le generose dimensioni del pennello non riuscì a finire la frase ed esclamò con forte accento parigino “vediamo questo pi..CASSO!!!” Nome di battaglia: Guernica, ti spennello un po’ la…

Il pene di Zorro.

Se siete fan degli Elio e le StorieTese non sto per dirvi nulla di nuovo. Quello che tutti conosciamo come Zorro non è altro che la versione edulcorata del personaggio originale: Don Diego della Tega aka Zborro il cavaliere mascherato che traccia una Z sulle natiche dei cattivi con il liquido seminale. Nome di battaglia: Tacos blaster.

Buona domenica!

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