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Paolo Ruffini presenta il suo “Fuga di Cervelli”

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Lucca Comics and Games. Sotto il cinema Astra, già dalle 10 del mattino, c’è colonna. Il motivo è semplice. Paolo Ruffini presenta il suo “Fuga di Cervelli” con tutto il cast a mezzogiorno. E io naturalmente ci sono andata per voi! La colonna durata più di un’ora ha portato i suoi frutti. I 500 posti del cinema Astra si sono riempiti in poco più che trenta secondi e il cast è stato all’altezza della aspettative del suo pubblico.

Fuga di cervelli è il remake di Fuga de Cerebros, commedia spagnola diretta da Fernando Gonzàles Molina, campione di incassi nel 2009.  La storia segue le vicende di Emilio, classico sfigato, innamorato della bellissima Nadia fin da quando erano piccoli. Per i lunghi anni dell’infanzia e dell’adolescenza, Emilio non ha mai avuto il coraggio di confessarle il suo amore. La venerazione nei confronti della ragazza l’ha portato anche a iscriversi alla stessa Università di Medicina. Quando Emilio prende coraggio, lei gli annuncia che sta per partire per l’Inghilterra: ha vinto una borsa di studio e si trasferirà a Oxford. Emilio è distrutto, ma grazie ai suoi amici, volerà con loro ad Oxford per dichiararsi e riunirsi a Nadia.

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Spiega Ruffini:

Colorado ha acquisito i diritti della commedia spagnola, con l’intenzione di produrre un film sui ragazzi. Inizialmente mi hanno proposto uno dei ruoli del film, e in seguito anche di curarne la regia e ne sono stato entusiasta. Mentre scrivevamo poi il film, si è distanziato sempre più dall’originale e ha preso una sua strada. La grossa ispirazione deriva quindi dal Fuga di Cervelli spagnolo, ma abbiamo dato al nostro un’anima personale e ben distinta.

Poi prende parola Luca Peracino, vero protagonista della pellicola:

Interpretare uno sfigato è stato facile per me: lo sono anch’io! Paolo Ruffini è stato un grande regista, si è messo sul nostro piano e ci ha lasciato grande libertà anche dal punto di vista dell’improvvisazione o per aggiungere elementi nei dialoghi e nelle scene. Nel film c’è molto di nostro, e ringrazio Paolo per avercelo permesso.

La parola è passata poi a Frank Matano, Franco l’intellettuale, il nuovo mito giovanile (si è altato un boato di urla e applausi in sala).

Il bello con Paolo è che mi sentivo libero sul set di proporgli le mie idee, alcune cose folli che mi erano venute in mente durante la notte, e lui le ascoltava sempre e a volte sono state anche inserite.

Un pò meno loquaci sono stati, invece, Andrea Pisani, che interpreta un ragazzo disabile costretto su una sedia a rotelle e Olga Kent, la bella Nadia, che si è augurata di piacere soprattutto alle ragazze (eh s’, bella sfida :) ). Ultimo ma non ultimo, Guglielmo Scilla uno “spacciatore etico” soprannominato Lebowski.

È come una specie di Gesù di Nazaret a livello fisico. Ma sono appunto uno spacciatore etico, ma apatico: sono sempre fatto!

“E’ un American Pie italiano ma anche Una Notte da Leoni e un po’ Goonies. E’ anche un film dedicato a chi si sente sfigato e ha voglia di ridere” ha infine sentenziato Ruffini.

Il film, prodotto da Colorado Film e distribuito da Medusa, esce il 21 Novembre e Zapping!! ve lo consiglia! :)

 

Ma fare due ore di macchina per andare alla prima conferenza ufficiale non era abbastanza. Ho intervistato per voi Frank Matano.

 

Ciao Frank. Intanto grazie per aver risposto alle mie domande. Vorrei parlare con te del nuovo film che uscirà a Novembre e che ti vede protagonista. Fuga di Cervelli è il remake di Fuga de Cerebros, un film spagnolo uscito nel 2009. Vuoi raccontarci quali cambiamenti ha apportato Paolo Ruffini, che ne è il regista, rispetto alla versione originale?

I cambiamenti sono davvero tanti, non riuscirei ad elencarli. Il cast è talmente giovane e pieno di energie che durante le letture del copione abbiamo improvvisato davvero molto sul riadattamento italiano. Vedere per credere.

 

Nel film interpreti Franco, uno degli amici di Emilio, il protagonista. Che tipo è Franco? E’ un personaggio che ti somiglia molto o hai dovuto lavorare per creare un personaggio diverso dal Frank Matano che tutti conosciamo?

Ho cercato di lasciarmi più andare possibile. Franco è uno poco intelligente ma tanto tanto buono. Mi sono divertito tantissimo a interpretarlo perché Franco è il jolly del gruppo. Potevo dire e fare quello che mi pareva, potevo benissimo scollarmi dal contesto. E Paolo me l’ha lasciato fare spessissimo.

 

Cosa ti è piaciuto di più di questo film e cosa invece non ti è piaciuto o hai fatto fatica ad accettare?
Del film mi è piaciuto l’energia positiva e le intenzioni buone nel farlo. Fatica ad accettare non te lo so dire, non l’ho visto ancora e durante le riprese stavo talmente bene che non sentivo per niente fatica.

 

Com’è recitare davanti alle telecamere rispetto al palcoscenico?

Mai fatto teatro :) perciò non saprei dirti, ma recitando davanti al telefonino o alla webcam per Youtube, e qualche volta per la tv, posso dire che mi sentivo molto a mio agio durante le riprese del film, la cinepresa per me non è mai stata un problema.

Qual’è stata la chiave del tuo successo?

Penso la passione percepibile presente nelle cose che faccio. Mi diverto, davvero come un bambino :)

 

Sei giovanissimo. Hai praticamente la mia età. Cosa consigli ai nostri coetanei che sognano la tv e il cinema?

Di fare la cosa che è più vicino ai loro gusti. Di informarsi tanto per capire se quei gusti evolvono o cambiano e fare fare fare. Più fai più capisci chi sei e cosa vuoi.

 

Quanto conta il tipo di istruzione in un lavoro come il tuo? Pensi che il fatto di essere italo-americano ti abbia aiutato molto?

Penso che non l’avrei mai fatto se non avessi l’influenza americana. È fondamentale guardarti intorno e capire gli altri che fanno.

 

Ma quando eri piccolo sognavi di diventare Frank Matano o avevi un progetto diverso per te stesso?

Da piccolo volevo fare l’archeologo. Poi ho cambiato gusti. Ho iniziato a fare le maratone di film comici e horror. Da li la passione per le cose buffe e strane. :)

 

Lasciaci una frase “di Frank” per chiudere in bellezza la nostra intervista.

Cosa ottieni se fai accoppiare un coniglio e un elefante? Un coniglio morto col culo rotto :)

 

Zapping!!  e Frank Matano vi salutano..Alla prossima!!

 

 

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