Coni et Amo

Di notifiche silenziose, bacari tour e romanticismi – ep.9

0
Like

Un’altra lunga giornata lavorativa è terminata, RB e RC si ritrovano in terrazzo a fumare, assieme alla loro collega AB.

AB e RB sono accomunati dalla stessa idiosincrasia per l’inverno, preferirebbero fumare ad occhi chiusi, così da non dover contemplare il buio che li circonda. Oltretutto, in quanto animali prettamente estivi, hanno molteplici strati di abbigliamento a separare la loro pelle dal freddo circostante. RC se ne fotte di tutto ciò: come un contadino del Medioevo, le sue giornate lavorative sono regolate dal ciclo di luce, quindi la discesa del sole segna la fine naturale del suo turno. RC se ne fotte anche della temperatura: è in maniche di camicia dalle 7, come un vero maschio alfa. Eppure, non riesce a spiegarsi la tosse che lo perseguita dalla mattina.

RC: Madonna, quanto amo il buio di quest’ora, è magico!

(AB e RB – entrambi amanti dell’estate – si scambiano uno sguardo carico di reggaeton, spiagge e cocktail colorati)

AB: Sì…bello, però…

RB: Eh, diciamo che…

RC: Ma dai, si sta da dio!

RB: Questo lo dici tu, se permetti io preferisco uscire con ancora la luce del sole.

AB: E una temperatura più alta, magari.

RC: Ma che cazzo sparate

RB: Vai vai, continua pure a fare il figo in camicia con 10°, intanto quello che tossisce da stamattina non sono certo io.

(RC ride candidamente, e si mette a consultare le notifiche del telefono)

RC: Cazzo, LA (sua fidanzata, NdA) mi ha chiamato 20 minuti fa.

AB: Non ti ha suonato o vibrato il telefono?

RC: Eh no, a lavoro lo tengo in modalità “Non disturbare”, quindi non vibra, non suona, né si accende lo schermo.

RB: Anch’io lo metto così, sennò prima o poi GF mi uccide per le troppe vibrazioni.

RC: Solo se mi chiama uno dei contatti preferiti, allora in quel caso si accende lo schermo, ma mi sa che quando LA mi ha chiamato avevo l’iPhone girato sulla scrivania.

(La conversazione si interrompe, la contemplazione da nicotina prosegue)

RC: Sai RB, tu sei tra i miei pochi contatti preferiti.

RB: Scherzi?

RC: No. I miei contatti preferiti sono LA (la fidanzata), DS (la suocera), VB (la boss) e tu. Pensa quanto ti voglio bene, ingrato che non sei altro!

RB: (occhi a cuore) La cosa mi rende molto onore!

RC: Anche se in realtà non mi hai mai chiamato, quindi non è servito a molto finora.

RB: Ci vediamo 10 ore al giorno, quando e soprattutto perché dovrei chiamarti? Mentre mi lavo i denti prima di dormire?

AB: Spero che questa conversazione finisca nel prossimo episodio di Coni et Amo!

RC: Ahahahah

(La conversazione si interrompe, e con uno sbalzo temporale degno delle più schizofreniche serie tv, si passa direttamente a 24 ore dopo circa, con i nostri protagonisti in giro per Venezia. In preda ai fumi dell’alcol e delle sigarette, RB e RC sono lì per salutare EN, una loro collega che a breve non sarà più tale. Ma – ovviamente – non mancano i soliti dialoghi tra i due.)

RC: Sai, è tanto che volevo dirti una cosa…

AB, EZ, GF, VS: (in coro) Ooooohhhhh

RB: Dai, non puoi farmi dichiarazioni romantiche qui, è più banale di un esame da 1 CFU

RC: Sei la prima persona di nome R che non mi sta sul cazzo!

AB, EZ, GF, VS: (in coro, aridaje) Ooooohhhhh

RC: Anzi, oserei dire che ti amo!

RB: (con pseudo-imbarazzo) Grazie, sai che la cosa è reciproca!

(AB, EZ, GF e VS iniziano a fantasticare su richieste e inginocchiamenti vari)

RB: …e apprezzo molto che tu mi stia dichiarando il tuo amore qui, a Venezia (occhi a cuore)

RC: D’altronde, Venezia è la città che ci ha permesso di conoscerci, e anche quella dove ci siamo incontrati per la prima volta.

(AB, EZ, GF e VS iniziano a considerare l’idea di pagare RB e RC per le risate che stanno regalando loro)

RB: Galeotta fu San Giobbe…

RC: No, galeotto fu Twitter. Ti ho conosciuto prima su Twitter, poi dal vivo. Sei il primo influencer che io abbia incontrato dal vivo.

RB: Ma cosa cazzo stai dicendo!

RC: È vero, adoravo – e adoro – come twitti.

RB: E allora non sono un influencer, ma uno che riesce a scrivere 4 cagate in forma simpatica, che è ben diverso.

RC: Beh fatto sta che quando ti ho visto per la prima volta, mi sembravi quasi un’apparizione celestiale.

RB: Facciamo che per stasera non bevi più?

(Il bacaro tour prosegue, e i due R tornano a Padova in macchina insieme, continuando lo scambio intellettuale. Ma questo lo affronteremo in un altro episodio.)

 

 

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM RC RB

ENTRA NELLA COMMUNITY