Light & Shadows

Neve | Fotografia & Arte

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Neve | Fotografia & Arte


Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.”
Umberto Saba, Fior di neve


Ciao a tutti & buon lunedì

In questi primi giorni di febbraio copiose nevicate hanno imbiancato molte regioni dell’Italia portando con se vari disagi ma anche tanta euforia tra gli appassionati di questo meraviglioso fenomeno meteorologico.

La densa coltre bianca che ha ricoperto gran parte della penisola è stata per alcuni giorni protagonista della cronaca e della vita quotidiana di molte persone ma non è solo nell’informazione e nel cuore dei bambini che la neve trova spazio, molti artisti tra cui poeti e pittori si sono lasciati ispirare nel corso dei secoli dalla sua singolare bellezza, tra questi troviamo: Edvard Munch, Camille Pissarro, Umberto Saba, Gustave Coubert, Ada Negri e Claude Monet.

La neve, oltre ad essere fonte d’ispirazione, è anche un’ottima occasione per scattare fotografie che grazie ad alcuni piccoli accorgimenti potranno rivelarsi meravigliose ed è di questo che oggi vi parlerò.

Snow & Red Flowers Eleonora Gadducci

Snow & Red Flowers
Eleonora Gadducci

In fotografia per ottenere un buono scatto dobbiamo sempre affrontare una fase “preparatoria”; non è solo tenendo tra le mani una macchina fotografica e premendo un pulsante che otterremo degli ottimi risultati.

Quando si parla di neve, se vogliamo dar vita a qualcosa di valido da aggiungere alla nostra “collezione fotografica”, la fase dei preparativi diviene ancor più articolata.

Innanzitutto è di fondamentale importanza essere a proprio agio; il freddo potrebbero causare una mancanza di sensibilità dei movimenti, un tremore degli arti percepito dall’apparecchiatura sotto forma di vibrazione capace di influenzare negativamente la nitidezza dell’immagine, dobbiamo quindi indossare indumenti caldi e confortevoli ed introdurre nel nostro equipaggiamento (dovrà essere leggero per non appesantire il nostro passo), un treppiede o un monopiede, utili alleati per ottenere un’immagine ferma e nitida. La stessa attenzione che prestiamo al nostro corpo dobbiamo rivolgerla anche alla macchina fotografica cercando di non esporla per troppo tempo a temperature rigide, ma soprattutto introducendola gradatamente nell’ambiente freddo, da uno più caldo di provenienza, così da evitare l’appannamento delle lenti, che potrebbe causare gravi danni all’apparecchio. Oltre queste precauzioni è bene ricordare che in ambienti caratterizzati da basse temperature le batterie si scaricano molto più velocemente, sarà quindi necessario portarne dietro una buona scorta; ora sarete finalmente pronti per scattare le vostre foto! Ma i dettagli non finiscono qua.

Chiunque abbia scattato delle foto in presenza di neve, senza particolari esigenze tecniche, avrà prontamente notato che l’immagine ottenuta non è così luminosa come la scena reale; tutta colpa della neve e dell’esposimetro della macchina fotografica! Infatti, il manto bianco ed il cielo coperto conferiscono all’immagine una maggiore luminosità a causa delle numerose “zone bianche” che però non vengono correttamente elaborate dall’esposimetro; che cosa succede allora? In presenza di aree troppo lucenti l’apparecchio tende a compensare automaticamente lo scatto sottoesponendo l’immagine la quale non risulterà più luminosa come appare ai nostri occhi, è necessario quindi agire sulla compensazione dell’esposizione in modo manuale, imponendo una sovraesposizione di +1 o+2 stop (generalmente lo scatto non deve essere troppo sovraesposto per evitare di “bruciare” le zone molto chiare). Anche il bilanciamento del bianco viene falsato dal candore intenso della neve, è essenziale regolarlo, prendendo come riferimento un cartoncino grigio neutro o una zona leggermente in ombra, onde evitare immagini dalle tonalità alterate; inoltre per ridurre il contrasto tra le zone bianche e le ombre, potrete ricorrere all’uso del “fill-in flash” o flash di riempimento, consuetamente utilizzato per scatti in controluce.

Magic Snow Eleonora Gadducci Adoro il risultato finale di questo scatto, la luminosità naturale della neve

Magic Snow
Eleonora Gadducci
Adoro il risultato finale di questo scatto, la luminosità naturale della neve

Altro aspetto che non bisogna tralasciare in caso di neve è la composizione; molto spesso in presenza di una fitta coltre bianca lo scatto può rivelarsi piatto, insignificante e privo di profondità, perchè ciò non accada bisogna tenere conto di alcuni piccoli dettagli e mettere in atto alcuni semplici accorgimenti.

Per prima cosa dovrete scegliere un’angolatura o degli elementi che creino interesse nell’osservatore, nessuno si fermerebbe ad osservare uno scatto che ritrae soltanto una distesa bianca! Scegliete quindi dei soggetti che conferiscano volume all’immagine.

Tenete sempre in primo piano il soggetto protagonista della foto e con il diaframma aperto e l’uso del teleobiettivo sfocate lo sfondo così da rendere lo scatto stimolante per l’osservatore, in alternativa utilizzate un obiettivo grandangolare per aumentare la profondità, allo stesso scopo potrete utilizzare anche la luce solare pomeridiana, obliqua, che con le sue ombre lunghe da’ la possibilità al fotografo di creare effetti artisticamente ed emotivamente coinvolgenti.

Tree Ice Eleonora Gadducci In questo scatto ho voluto mettere in evidenza il soggetto  in primo piano sfocando lo sfondo

Tree Ice
Eleonora Gadducci
In questo scatto ho voluto mettere in evidenza il soggetto in primo piano sfocando lo sfondo

Infine, siate creativi! Ogni cosa che realizziamo è frutto, interamente o in parte, della nostra fantasia; anche una fotografia lo è poiché è influenzata dal  punto di vista  personale di chi l’ha scattata, più creatività metterete nel vostro scatto più avrete possibilità di renderlo unico ed interessante.


Piccolo decalogo riassuntivo utile per ottenere un ottimo scatto in presenza di neve

  • Compensare l’esposizione manualmente sovraesponendo di + 1 o + 2 stop
  • Bilanciare il bianco manualmente facendo riferimento ad un cartoncino di colore grigio neutro o ad una zona leggermente in ombra
  • Utilizzare il “fill-in flash” o flash di riempimento per ridurre il contrasto tra le zone bianche e le ombre
  • Tenere conto dei dettagli della composizione per evitare uno scatto piatto, scegliere elementi che creino interesse nell’osservatore
  • Aumentare la profondità
  • Siate creativi

Lo sapevi che?

Nella formazione della neve, che avviene nell’alta atmosfera, sono di fondamentale importanza i cosiddetti germi cristallini o nuclei di congelamento, microparticelle solitamente costituite da argille e polveri dei deserti; senza la presenza di questi “germi” la neve non potrebbe esistere.


Neve & Arte visiva

Snowscape with Cows Montfoucault Olio su tela 1874 Camille Pissarro

Snowscape with Cows Montfoucault
Olio su tela
1874
Camille Pissarro

Poor Woman of the Village Gustave Courbet

Poor Woman of the Village
Gustave Courbet

Winter in the Jura Gustave Courbet

Winter in the Jura
Gustave Courbet

The Louvre under Snow 1902 Camille Pissarro

The Louvre under Snow
1902
Camille Pissarro

Voir le d'Argenteuil Claude Monet

Voir le d’Argenteuil
Claude Monet


A cura di: Eleonora Gadducci

Fotografie:  Magic Snow, Tree Ice, Snow & Red Flowers by Eleonora Gadducci – © Eleonora Gadducci Photographer –

Dipinti : all Wikimedia Commons

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