La metà della meta

Nascere con la Valigia: Intervista a Eliana Salvi, founder di Pinktrotters!

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[title maintitle=”Donne che non siete nate con la camicia ma bensì con la valigia unitevi!” subtitle=”Pinktrotters: la startup che semplifica la tua passione.”]

Globetrotters, questo network è fatto apposta per noi!
No, non è arrivato l’arrotino, ma un treno carico di eventi, workshop e glamour tutto dipinto di rosa che si ferma, di stazione in Nazione, per facilitarci la vita quando decidiamo di fare un viaggio da sole, dobbiamo vivere per un periodo fuori dalla nostra città o semplicemente farci una vacanza all’insegna del buonumore, della spontaneità e della curiosità di conoscere persone, luoghi, arte e sapori nuovi!

Sto parlando di Pinktrotters, http://www.pinktrotters.com che definirei come un incubatore di amicizie, un acceleratore di felicità e uno sfamatore di interessi specifici ed unici, come ognuna di noi!image

Hai presente quando incontri un’altra ragazza, chiacchierate un po’ e all’improvviso vi ritrovate a discutere su una passione comune al grido di “maddai, anche io!“. Ecco. Pinktrotters ti offre tutto questo, testando alberghi, locali, gallerie d’arte, negozi e creando eventi ad hoc su quei topic che piacciono a tutte noi, canalizzando e creando amicizie laddove da sole, in una città completamente nuova, potrebbe apparire difficile.

Ho avuto l’opportunità di contattare Eliana Salvi, founder di Pinktrotters, che ha vissuto in Argentina, Danimarca, India e ha sperimentato sulla sua pelle le difficoltà delle ragazze costrette per lavoro o intenzionate a cambiare vita soggiornando in un nuovo Paese. Sfruttando sapientemente le potenzialità del web, la sua diffusione, e ottime strategie che fanno leva sull’impagabile esperienza del viaggio, Eliana ha creato un sito a metà tra un social network e un tour operator, con l’obiettivo di far sentire a proprio agio, ovunque nel mondo, noi donne.

imageAvvalendosi oggi di più di 100 ambassadors sparse per il globo, dal 2013 – anno di maturazione dell’idea – ad oggi, PinkTrotters conta più di 200.000 iscritte tra utenze italiane e non, partnership con marchi del calibro di Secret Escapes, L’Oreal, Lierac, Samsung, Nike e decine di eventi che vertono su topic quali food, wellness, arte, moda. Insomma, ce n’è proprio per tutti i gusti!

Ho contattato Eliana su LinkedIn, ma il sito si avvale (ovviamente!) di tutti i social network per farsi bandiera dell’aggregazione e delle passioni al femminile, contando più di 23.000 follower su Instagram e più o meno la stessa cifra su Facebook.

Come sapete, qui, alla Metà della Meta, si presta decisamente molta attenzione alla felicità ed al coraggio di cambiare. Laddove, semplicemente facendo un giro sul sito o su uno dei canali social di PinkTrotters, le potenzialità del progetto si raccontano da sole, ho voluto chiedere a Eliana di raccontarmi di più su di lei e sulle sue paure prima di lanciare l’idea e sui valori di amicizia che sono alla base della filosofia di PinkTrotters. L’entusiasmo, la cordialità e la gioia con la quale risponde alle mie email ed alle mie domande da apprendista giornalista delle Giovani Marmotte è palpabile dall’etere.
Non riesco proprio a fare fatica a credere nel talento e nella passione di questa donna.

1.      Ciao Eliana, grazie mille per il tuo tempo! Cosa ti ha spinto a creare Pinktrotters mentre eri in un viaggio di lavoro?

Vivevo all’estero – esattamente a Copenhagen – quando Pinktrotters è nato. Lavoravo lì per una realtà completamente diversa, nel settore della produzione e vendita di sigarette… un altro mondo davvero! La spinta è arrivata dalla voglia di creare qualcosa di utile per le donne che come me amano viaggiare e lo fanno spesso sia per motivi personali che per lavoro.

2.      Ti sei sentita spaventata quando hai lasciato il tuo posto fisso per lanciarti in questo tuo sogno? Eri preoccupata che il tutto si potesse sgretolare in un attimo o sei sempre stata convinta sarebbe stato un successo?

Paura di lasciare il posto fisso no. Perché sono abbastanza sicura che ad ogni modo posso trovare altri lavori e mai restare senza. Casomai più paura del giudizio altrui in caso di fallimento. Ma ho maturato anche questa paura negli anni e ad oggi vedo solo cose positive dalla mia scelta.

3.      In quanto tempo Pinktrotters è passato da essere solo un’idea ad essere un network, un blog, un event planner e più in generale una piattaforma aggregatrice di amicizie tra donne?

Posso dire che i risultati concreti e veramente soddisfacenti li sto vedendo ora, dopo più di 3 anni. Vero è che abbiamo avuto alcune incertezze iniziali e tutt’ora ci sono degli elementi di Pinktrotters in fase di cambiamento. È la natura delle startup. Se ti adatti al cambiamento e rispondi bene alle richieste del mercato… magari sopravvivi :-) image

4.      Te le auguro e te lo meriti! Ci spieghi chi sono le Pinktrotters?

Le Pinktrotters sono donne che hanno in comune la passione per il viaggio, che sono quindi curiose e vogliono sempre essere aggiornate sulle novità intorno a loro. Sono donne attive fisicamente e intellettualmente. 

5.      Tanti dicono che l’amicizia al femminile sia un’utopia e da quanto ho letto sul web, confessi di non essere fortunatissima nei tuoi viaggi o trasferimenti all’estero. Che cosa ne pensi?

Penso che l’amicizia al femminile sia favolosa quando ci sia stima reciproca e voglia spensierata di divertirsi insieme. Pinktrotters cerca di ricreare questi sentimenti e valori in tutto quello che facciamo.  

6.      Ti va di raccontarci una bella storia di amicizia nata o che hai appreso tra le pagine digitali di Pinktrotters?  image

Ne posso elencare a milioni di amicizie nate tramite Pinktrotters! E di questo vado fierissima. Vedere donne divertirsi insieme e aiutarsi nei momenti di bisogno ovunque si trovino è la nostra missione e quando vedo concretamente il risultato del nostro lavoro, mi ritengo soddisfatta! 

7.   Come ti senti, il lunedì mattina, quando suona la sveglia?

Il Lunedì per me è uguale al Venerdì al Sabato e alla Domenica. Si lavora sempre!! Con passione ed entusiasmo! ;-) 

È ovvio che per me la risposta a questa ultima domanda sia l’ennesima riprova che chi segue le proprie passioni è sempre un vincitore. Anche Darwin diceva che in natura non sopravvive il più forte, ma chi si sa adattare meglio al cambiamento.

Visitate il sito, iscrivetevi, viaggiate, aprite la mente, conoscete, scrivete, chattate. Fate un po’ quello che vi pare, ma supportate sempre la sorellanza e l’amicizia, un bene immenso che troppo spesso finiamo per gettare.

Perché ricordate cosa ci dice sempre la Regina Beyoncè:

WHO RUN THE WORLD?
GIRLS.

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