Smell your life

Miss Dior: una storia di profumo e di moda

0
Like

Se vuoi descrivere ciò che è vero,
lascia l’eleganza al sarto.
Albert Einstein

“Ho creato questo profumo per vestire ogni donna con una scia di desiderio e per veder sorgere dal suo flacone tutti i miei abiti”

Per l’appuntamento di questa settimana ho deciso di iniziare con l’affermazione diretta di uno dei più grandi stilisti di moda e creatori di profumi: Christian Dior.

Le parole sopra riportate sono il suo modo di identificare la sua linea di profumi Miss Dior.

Miss Dior è stata in assoluto la prima fragranza a essere stata ideata e commercializzata dalla Maison Dior. Fu lo stesso Christian Dior a commissionare la creazione al naso profumaio Paul Vacher chiedendogli di “creare una fragranza che sapesse d’amore”.
Una volta creato il profumo, mancava solo il nome. Senza troppi pensieri, Monsieur Dior decise di dedicare la fragranza alla sorella e da qui il nome Miss Dior.
Per quanto riguarda il packaging fu interpellato sia Guerry Colas (progettista) sia Cristalleries de Baccarat (realizzatore). La prima versione della fragranza non ha nulla a che vedere con quella che oggi si possono trovare sugli scaffali delle profumerie. La prima bottiglia rispecchiava la silhouette di una donna moderna ed elegante com’era la sorella.

Miss Dior una storia di profumo e di moda 3

Il debutto nel mondo avvenne il 12 febbraio 1947 durante la presentazione della collezione di abbigliamento legata al concetto di New Look per Dior (via spalline, gonne corte e scarpe ortopediche, per lasciare posto a vestiti con corpini molto attillati, spalle rotonde, seno modellato e gonne a ruota o larghe da richiamare la grandezza della corolla di un fiore e lunghe fino al polpaccio).

Per tutto il tempo, un litro di fragranza venne vaporizzata nell’aria dei salotti del 30 di Avenue Montaigne, tanto che le note di Miss Dior si posarono su tutti gli spettatori.

Ecco come nacque Miss Dior, “un chypre d’eccezione sinonimo di amore ed eleganza assoluta” (cit. Christian Dior http://www.dior.com).

Passarono tre anni e nel 1950 a casa Dior nacque la “linea verticale”. Uno stile differente dal New Look. Uno stile che prevedeva gonne a tubo, molto strette e tutte plissettate, e braccia nude. In concomitanza con questa collezione estiva e questo “cambio di rotta”, anche la fragranza Miss Dior subì delle variazioni, soprattutto nel packaging. Dalle forme morbide si passò a una versione geometrica con linee rette. Una forma meno femminile ma più austera che però fu resa elegante e femminile grazie alla presenza di due elementi: un fiocco e dall’incisione sul vetro del motivo pied de poule. Il colore del nastro, bianco o nero che fosse, era identificativo per la tipologia di prodotto: eau de Parfum o eau de Toilette.

Ultima modifica alla fragranza avvenne nel 1992. La bottiglia assunse la forma definitiva, bassa e rettangolare, un fiocco non più di seta ma di metallo sul collo del flacone e una targhetta con inciso il nome della fragranza e la varietà di concentrazione posta al centro del flacone.

Miss Dior una storia di profumo e di moda 2

Fine della storia. Inizio della presentazione delle piramidi olfattive Miss Dior esistenti oggi nelle profumerie.

Tre varianti “classiche” + una novità.

Miss Dior. Le Parfum.
Mandarino italiano + Rosa Damascena + Essenza di Patchouli indonesiano + Vaniglia
Un insieme di essenze che danno vita a un profumo chypre orientale e voluttuoso.

Miss Dior. Eau de Parfum.
Mandarino italiano + Gelsomino d’Egitto + Patchouli indonesiano.
Eliminata la nota di vaniglia per creare un’alternativa solo sensuale. Mentre con Miss Dior Le Parfum l’intento è quello di rendere una donna attraente a 360°, anche dal punto di vista sessuale, poiché la vaniglia ha il potere di muovere i feromoni. La linea Eau de Parfum nasce per rappresentare la bellezza femminile solo dal punto di vista estetico. Per questo la versione Eau de Parfum è considerato un chypre floreale e sensuale.

Miss Dior. Eau de Toilette.
Arancia sanguinella + essenza di Neroli + Essenza di Rosa + Essenza di Patchouli indonesiano.
Un chypre floreale ma in versione luminosa. Per accompagnare la donna nella parte mattutina della giornata. Per la vita quotidiana che svolge alla luce del sole. Per quel volto che ogni giorno viene illuminato dal sole e spesso porta maschere causa realtà esterna che la circonda.

Miss Dior. Blooming Bouquet.
Mandarino italiano + Peonia + Rosa Damascena + Muschio bianco. Un vero bouquet fiorito. Una fragranza floreale frizzante in grado di inebriare l’ambiente. Per una donna che ama i fiori e il romanticismo che viene da loro.

Voluttuosa, Sensuale, luminosa o frizzante…quale Miss Dior sei?

L’eleganza deve essere la giusta combinazione di distinzione,
naturalezza, cura e semplicità.
Fuori da questo, credetemi, non c’è eleganza.
Solo pretesa.
Christian Dior

Vuoi scrivere un commento?
Effettua la registrazione da questo link:

Registrati

MORE FROM CARLOTTA BORSARI

ENTRA NELLA COMMUNITY