Lifestyle sotto Natale: mercatini e regalini. Solo cose dolci, solo cose belle.

I mercatini di Natale sono quanto di più dolce (in tutti i sensi) ci sia. Sono la slitta che ci porta nell’atmosfera natalizia. Tutto è così magico, tutte quelle casette di legno, i commercianti vestiti da Babbo Natale, cibo di ogni tipo, artigianato.

I profumi, i rumori, le canzoni natalizie in sottofondo.

Ho nostalgia (e non vedo l’ora di vedere) il mercatino di Natale di piazza Navona a Roma, dove si fa festa nel giorno dell’Epifania, dove ci sono tantissimi dolci e un carosello stupendo che gira.

Ho sempre desiderato andare ai mercatini di Natale in Germania o a Vienna. Poi ho scoperto quelli di Milano, in piazza Duomo. Li ho scoperti per caso, qualche anno fa, quando sono venuta per il ponte dell’Immacolata con le amiche. Pensavo fossero bancarelle interessanti per portare souvenir del mio viaggio. All’epoca già sognavo la mia vita qui, ma non lo sapevo.

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Ne ho parlato poi con la mia prima amica milanese. Li ha chiamati Oh Bej Oh Bej e ci ho messo un po’ a imparare il nome.

I mercatini di Natale in Duomo che hanno ogni tipo di dolce e dolcetto, di formaggio, pizza e arancine, ma anche prodotti di artigianato.

Il villaggio di Babbo Natale in Darsena, una via intera di casette che aprono le finestre a prodotti tipici di ogni parte d’Italia. Alla fine della via, un villaggio di casette, elfi, neve finta. L’albero di Natale e la slitta trainata dalle renne.

L’atmosfera generale fa sentire davvero il Natale, persino quando passeggi lì alle due di notte, siete pochi in giro, bevi birra anche se fa freddo ed è tutto chiuso.

Il freddo nell’aria natalizia non è un freddo fastidioso. Ci si copre come si può e si apprezza il naso che pizzica.

Per questo Natale io voglio puntare sui mercatini. Per farmi sentire già l’atmosfera natalizia lontana da casa e per fare regalini.

Regalini cheap and chic, anche i prodotti tipici possono essere un’idea originale. Anche una bella fetta di gorgonzola con le noci o un panettone. Ma soprattutto oggettini di artigianato. Puntiamo sul fatto a mano e sul made in italy, scopriamo il grande nel piccolo.

Indossate una sciarpa di lana grossa e morbida e un cappello strano, tipo quelli con le orecchie o due pompon, oppure dei paraorecchie. Io li ho di pelo e mi ci prendono in giro. Guanti e piumino. Un maglione enorme, magari uno di quelli “brutti come stile di vita”. Entrate nel mood.

Farà un po’ freddo, ma sarà piacevole.

Sarà Natale.

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

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