CartaCarbone Festival

MASA secondo MASA: autobiografia di un artista

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Oggi voglio presentarvi un artista.
Un artista del nostro territorio, silenzioso e solitario, che sarà protagonista, con la sua mostra “Anidride Carbonica” al CartaCarbone Festival, dal 13 al 16 ottobre prossimi in Libreria Canova a Treviso… incuriosita, ho deciso di indagare.

Avrei potuto spulciare un po’ di articoli e ricavarne uno mio, ma se partecipa ad un festival sull’autobiografia… perché non presentarlo dal suo interiore punto di vista?!

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Partirei con una domanda autobiografica (in stile CartaCarbone!): chi è Davide Maset (MASA)?

Davide Maset è uno che preferisce la Russia all’America e il vino all’acqua. Sono nato il 1 marzo del 1990 con i capelli rossi. Ho sempre sentito qualcosa nelle mie mani, un pizzicorio che mi spingeva a disegnare, spesso, molto spesso, sempre, in continuazione.
Ora come ora sono un “artista” a tempo pieno, ho cercato di fare una magia, tramutare la mia passione in lavoro. Non è facile e non lo sarà mai, ma sono coraggioso e non ho paura della fame, ho solo paura della gabbia, è fin da quando nasciamo che cercano di metterci in gabbia in un modo o nell’altro. Amo molto la natura, il bosco, e le montagne. Sono anche un piccolissimo scrittore, ma spero di crescere.
Dicono di me che sono un poco di buono, in realtà sono un tipo solitario e si lo ammetto molto turbato.

Non so se ci sia un meccanismo dietro tutto… Ogni artista poi lavora in modo diverso!
Da dove provengono le idee per i tuoi lavori? Il tuo carattere, le tue esperienze la tua vita… Incidono sui tuoi lavori? In che misura?

Tutto quello che disegno o intendo rappresentare fa parte del mio vissuto.

Desideri, fallimenti, debolezze, passioni. Tendo a figurare volti tristi, occhi bloccati e ripresi nel secondo prima di piangere, bocche socchiuse e dubbiose, pelli scavate e capelli di medusa al vento.

Ogni secondo della mia vita porta un nuovo segno, un nuovo colore o una nuova forma. In ogni caso quando chiudo gli occhi vedo i miei volti prendere forma, molte volte sono incubi, altre volte sono bambini che ballano tra i fiori.

Fra l’altro è anche uno stile particolare, hai preso spunto da qualche artista? Hai sperimentato vari stili e poi man mano hai trovato il tuo?

Come dicevo ho sempre disegnato, per me è naturale. Un po’ come il bisogno di farla, buttare fuori quel qualcosa che cresce dentro di te!
Per quanto riguarda il mio stile è maturato con il tempo ma sempre nella solitudine delle mie idee e con le mani sporche di colore. Non ho mai creduto nei collettivi e negli accademismi vari.

Credo che un artista debba restare da solo e faticare e soffrire sapendo comunque che non arriverà mai, perché arrivare significherebbe fermarsi.

Il mio stile è in continua evoluzione e spero maturazione. In ogni caso parlare di me e del mio stile non mi è mai piaciuto.

Tutto come ha avuto inizio?

L’istituto d’arte di Vittorio Veneto: Per me è stata una grande scuola di vita da cui ho imparato molto di arte e non.

Per concludere (e tornare in tema CartaCarbone) come descriveresti in 3 parole “Anidride Carbonica” la mostra che sarà in esposizione?

Overdose, amore, e ultranoia.

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MASA, fra le altre cose, è anche l’autore del taccuino parte del Kit a sostegno di CartaCarbone!
Tante sono le novità a proposito: tra i disegni e i testi dell’artista c’è anche spazio per noi, per voi, per tutti.
Potrete sbizzarrirvi scrivendo racconti, storie, riflessioni, disegnando, inserendo foto nel vostro personale taccuino. Se vorrete poi, il risultato potrà essere esposto nella mostra che verrà allestita durante la prossima edizione del festival.

Che aspettate? Venite a scoprirne di più da giovedì 13 a domenica 16 ottobre nelle varie location di Treviso!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

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