Vena chiusa

Marostica Summer Festival 2019

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La splendida Piazza degli Scacchi di Marostica vivrà un mese di luglio ricco di musica con Toto, Franz Ferdinand, De Gregori, Giorgia, Venditti e con lo spettacolo Bohemian Rapsody.

Anticipazione: questo post rispetta il nome di questo spazio.

Turismo musicale, iI festival ottima opportunità per i fan e le città…

Ormai l’estate è alle porte e la sua afosa afasia viene rianimata dalla musica dei concerti e dei festival musicali. Da quelli delle città come Firenze, Milano, Venezia e Roma, a quelli storici di Lucca, Ferrara e Pistoia.
Ma non ci sono solo quelli di musica pop, rock, jazz, r’n b ma anche i festival di classica e operistica sono molto apprezzati: chiedi a Pesaro, Bergamo, Verona e Parma, solo per citarne alcuni.

Sempre qui, un paio di anni fa (de)scrissi il giro d’Italia di festival in festival, dai più commerciali ai più di nicchia. I festival musicali sono una bella formula: portano diversi artisti in un week end dando l’occasione ai fan di assistere a più concerti in una sera (giovedì a Firenze Dream Theater, Smashing Pumpkins e  Tool, l’estasi per chi scrive, ma non è potuto andare!) oppure durano un mese con spettacoli nell’arco di più giorni o week end. Caratteristca comune per entrambi i tipi di festival musicali, è quella di portare nelle città una grande quantità di turisti.
Ricordo che nel 2009 andai a Lucca a vedere quel meraviglioso concerto della Dave Matthews Band. Sono innamorato di questa città perché ci ero stato qualche anno prima per accompagnare un gruppo di ciclo turisti da Pisa. Per non fare una tirata in giornata e far conoscere Lucca e le sue mura a quella che allora era ancora la morosa, trovai una stanza per una sabato notte. Per la cronaca, oltre 3 ore di concerto la domenica sera e lunedì alle 8:30 ero in ufficio ancora con la pelle d’oca. Un ricordo personale tanto per dimostrare quanto è disposto a spendere un appassionato.

Infatti il turismo musicale sta crescendo di anno in anno, con molti vantaggi per le città ospitanti e le varie strutture ricettive e per gli esercizi commerciali. Oltre a ottime organizzazioni alle spalle, che da una parte hanno la fortuna di trovare amministrazioni comunali disposte a cogliere l’occasione ospitando i concerti e dall’altra hanno le capacità organizzative per gestire qualcosa di tutt’altro che banale, ad aiutare i festival musicali e i loro appassionati ci sono anche i tour operator dedicati a quello che ormai è un business da qualche milione di euro.

…ma non per la città di Vicenza

Dove invece l’esperienza del Jazz Festival non ha ancora insegnato qualcosa. O forse non si vuole cogliere. Ci sarebbe anche un bel ciclo di spettacoli classici, ospitato nel teatro più bello del mondo che è l’Olimpico di Andrea Palladio. Ricordo come le amministrazioni degli anni ’90 cercassero di convincere i turisti grazie alla cucina, baccalà e vino in particolare, e ai monumenti palladiani, senza trovare strategie (con)vincenti. Il turismo culturale è arrivato tardissimo, pochi anni fa e durato pochissimo. Ora si sta cercando di riprendere l’onda positiva con l’organizzazione di altre mostre. Ma di concerti musicali nemmeno l’ombra. Eppure il Vicenza Jazz Festival oltre ad animare il centro città richiama pubblico da molte parti d’Italia. Ma si preferisce sonnecchiare tra altri spettacoli, che saranno pur sempre interessanti ma di nicchia. Così se si vuole sentire qualche buon concerto non resta che fare una macchinata con amici e andare nelle province vicine. Oppure, senza andare troppo lontano e ringraziando amministrazioni comunali più, restare in provincia.

Marostica Summer Festival 2019: un luglio spettacolare

Se Vicenza pare non sentirci per l’organizzazione di concerti, basta fare pochi chilometri e arrivare a Marostica, dove Due Punti Eventi dal 2015 presenta il  Marostica Summer Festival. L’evento appartiene alla seconda tipologia, con concerti spalmati su più giorni. Arrivato alla sua 5a edizione, sul suo palco allestistito nell’affascinante cornice (vera e propria, visto che è circondata dalle mura del 1300) di Piazza degli Scacchi sono saliti artisti come Goran Bregovic, Vinicio Capossela, Anastascia, George Benson, Simple Minds, Gianni Morandi, Le Vibrazioni e Ringo Star e spettacoli dedicati a Ennio Morricone, Pink Floyd, Micheal Jackson fino al più noto Mamma Mia.
Ormai l’organizzatore Due Punti Eventi è di casa tra i due castelli marosticensi e ogni anno alza il livello qualitativo. Quest’anno infatti nelle prime tre settimane di luglio sono previsti concerti che vanno dalla musica anni 80 al brit pop fino all’italiana d’eccellenza, per passare attraverso spettacoli dedicati ai nostri ricordi.

Iniziano i Toto il 3 luglio, poi i Franz Ferdinand l’8 luglio con il loro ultimo lavoro Always Ascending, seguiti dal concerto molto interessante di De Gregori & Orchestra la sera del 10 luglio. Giorgia si esibirà il 12 luglio portando in tour l’ultimo album Pop Heart mentre Antonello Venditti il 18 luglio celebra i 40 anni (ormai 41) di Sotto il segno dei pesci.

In mezzo, spettacoli dedicati a tutti, come Limone Arrogante, Apo & Don Backi e 90 Wonderland fino a Bohemian Rapsody, lo spettacolo dedicato ai Queen e alla figura di Freddy Mercury in programma il 17 luglio.
Per gli amanti invece dei tormentoni estivi l’occasione giusta è il concerto di Alvaro Soler ad Asiago il 9 agosto.

Per assistere a un concerto a Vicenza si deve aspettare settembre. Ebbene sì, pare che la mia città si sia accorta dell’importante richiamo che hanno gli spettacoli musicaliù
Fiorella Mannoia il 5 settembre e Max Gazzè il 6 settembre saranno gli annunciati in Piazza dei Signori per il Vicenza in Festival. E speriamo che sia il primo di molti!

 

 

 

Ph. Credits: facebook.com/marosticasummerfestival/

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