Food is our common ground, a universal experience (James Beard)

2014-04-17 14.11.52-1

Viaggiamo, e mentre viaggiamo esploriamo, fotografiamo, camminiamo, spendiamo… mangiamo. Il cibo è nostro compagno, ovunque andiamo, e spesso non gli diamo la giusta importanza. Il fatto è che il cibo non è solo cibo, mai. O non dovrebbe esserlo, quantomeno. La vita è troppo breve per mangiare solo per soddisfare la fame, soprattutto considerato che siamo nati nel paese della pizza. Della parmigiana. Degli gnocchi. 

DSCN2139

Quando andiamo all’estero abbiamo l’opportunità di aprirci ad un universo di odori e sapori e forme e colori sorprendenti, nuovi, improbabili e meravigliosi, possiamo fare del cibo e dei piatti locali un’esperienza che incornici e zuccheri tutto il nostro viaggio.

Ciò che mangiamo mentre siamo lontani è come un viaggio nel viaggio, una storia che si intreccia con i paesaggi e i monumenti e le persone, le storie, le esperienze che fanno parte del nostro cammino. Il cibo è anche coesione, accoglienza, generosità, cultura. Ogni piatto ha una storia come chi ce lo prepara… a volte quella storia è deludente o insipida, a volte misteriosa o aspra, fatta di ingredienti sconosciuti o troppo cotta: ma nel momento in2014-03-23 21.49.13 cui decidiamo di partire decidiamo di provare la novità e così deve essere per tutto, anche per il cibo, anche per i piatti che ci paiono disgustosi.

Se poi non partite per una vacanza ma per trasferirvi, il cibo locale diventerà quotidianità, stabilità, e non sarà facile abituarcisi così come non sarà poi possibile separarsene: quelle ricette diventeranno vostre quanto il luogo in cui vivete 2013-12-23 22.10.11-1perché saranno parte di ciò che avete affrontato, di ciò che avete conquistato, delle vostre rinunce e dei vostri successi.

Da occidente a oriente, gli ingredienti usati (e quelli a disposizione) sono così diversi e diversificati, così come lo stile culinario, la presentazione dei piatti, il modo stesso di mangiarli: ci sono cibi là fuori che nemmeno direste possano essere commestibili! Infinite possibilità per un numero infinito di risultati.

Provate tutto, se siete dubbiosi fate domande solo una volta finito, usate tutti i vostri sensi per farvi avvolgere dalla cucina esotica dei luoghi che visitate, provate ristoranti raffinati e piccoli locali dall’aspetto pittoresco, comprate ricettari e tentate di preparare qualcosa, seguite i consigli degli abitanti del posto e fatevi guidare dall’istinto, non disprezzate i take-away e mai sottovalutare i posticini nascosti tra i vicoli o gli stand dei mercati. Assaggiate tutto ciò che potete, siate curiosi che il mondo è tutto da mangiare e non c’è viaggio senza un po’ di cucina tradizionale. Il cibo è identità e arte, socialità, famiglia, amicizia, è un abbraccio tra il 2014-03-08 18.19.48-1passato e il presente che non ci fa mai sentire soli.

Mangia come viaggi, dico io… E se viaggi come me, con gli occhi spalancati, il cuore pieno di gioia e un pensiero sempre a casa, allora apri la bocca e assaggia i sapori del mondo con curiosità verso il nuovo e infinito amore per le care vecchie polpette della mamma.

Vuoi scrivere un commento?
Effettua la registrazione da questo link:

Registrati

MORE FROM ANNA BALDISSERA

ENTRA NELLA COMMUNITY