Blueeco

Mamme, fate attenzione alle sostanze cangerogene nei pannolini

0
Like

Il 25 ottobre scorso Le Parisien, il noto giornale francese, riporta uno studio sconcertante dell’Asef (Association Santé Environnement France). I pannolini Pampers contengono dei derivati del petrolio, classificati come sostanze cancerogene dall’unione Europea. Si sa, la pelle dei bambini è delicata ed è necessario avere un’ attenzione in più utilizzando prodotti sicuri e anallergici.

Lo studio, effettuato nell’ambito di un controllo di qualità da Love & Green (ditta di pannolini ecologici) partner dell’Associatione Santé Environnement France, si è concentrato in particolare sui pannolini della nota marca Pampers e ha riscontrato nei prodotti per bambini leader sul mercato la presenza di derivati del petrolio. Questo significa che la presenza di petrolati coinvolge tutte le marche dei pannolini usa e getta, e quindi è sempre consigliato utilizzare prodotti ecologici e alternativi.

my mom has pictures of all 6 of my siblings and myself on the toilet when we were toddlers (separately). she intends on embarrassing us at our weddings...payback i suppose :-D: L’Unione Europea nel Regolamento N. 1272/2013 della commissione del 6 dicembre 2013 scrive: “Le sostanze benzo (a) pirene, benzo (e) pirene, benzo (a) antracene, crisene, benzo (b) fluorantene, benzo (j) fluorantene, benzo (k) fluorantene e dibenzo (a, h) antracene, qui di seguito denominati ‘idrocarburi policiclici aromatici (IPA)’, sono classificate come cancerogene di categoria 1B, conformemente all’allegato VI del regolamento (CE) n.1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele”.

Forse non tutte le mamme sanno che una certa quantità di sostanze derivanti dal petrolio sono consentite nei pannolini, nonostante la pericolosità. La buona notizia è che nei pannolini queste sostanze cancerogene sono più basse rispetto ai limiti imposti dall’UE. Ma per Ludivine Ferrer, direttrice dell’Asef, intervistata da Le Parisien, ci sono delle cose da chiarire. Anche se la quantità è legale, contesta il fatto che le parti intime dei bambini siano esposte a questi prodotti. “È legale, ma lasciare anche la minima quantità di componenti pericolose è comunque moralmente troppo” ha dichiarato Ferrer. “Tanto più che gli industriali non sono obbligati ad aggiungere queste sostanze chimiche!”

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM ELEONORA DE PAOLIS FOGLIETTA

ENTRA NELLA COMMUNITY