Poor rich kids stories

Una malattia che non è la mia #PoorRichKidsSTORIES

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Oggi per #PoorRichKidsSTORIES condividiamo la storia di Noemi:

Ciao a tutti,

sono una ragazza di 23 anni, solare e sempre sorridente. Nella mia spensieratezza un giorno qualcosa di più grande di me ha spezzato questo sorriso. La diagnosi di una malattia mi ha fatto crollare.

Quel giorno di un anno fa, mi sono svegliata ed è iniziato l’incubo. Non riuscivo ad alzarmi dal letto, dolori ovunque insopportabili.

Da quel giorno ho affrontato un calvario ospedaliero. Analisi giornaliere, dottori, idee contrastanti e dopo 15 giorni “finalmente” arrivò la diagnosi: artrite reumatoide. Per chi non conosce questa malattia, ve la riassumo in breve: è una malattia autoimmune che va a colpire muscoli e articolazioni e se degenera porta a gravi deformazioni fisiche. L’unica cura disponibile, oltre a dosi di cortisone e vitamine, è un farmaco chemioterapico a basso dosaggio, da somministrare una volta a settimana tramite puntura.

La dottoressa che mi prese in cura mi assicurò che dopo 5 mesi si sarebbero cominciati a vedere i primi risultati. Odio le punture, ne ho una paura pazzesca, ma per riuscire a stare bene avrei fatto qualsiasi cosa.

Quel giorno credo che non lo dimenticherò mai. Il giorno della prima puntura, infatti, è stato tremendo, quello come tutti gli altri per due mesi di fila. Il problema stava nel fatto che io non stavo meglio, ma andavo a peggiorare. Ho perso peso, fiducia, speranza. Iniziavano a cadere più capelli del previsto, e il mio colorito da rosa era sempre più bianco e desolante. Le mia gambe continuavano a non funzionare e dentro di me cominciava a farsi strada il panico.
A quel punto ci siamo rivolti ad altri medici, altre analisi, un ricovero, e altri esiti FINALMENTE.
I dottori dell’ospedale hanno categoricamente smentito la prima diagnosi, dicendomi che se avessi continuato con quella “cura” forse oggi non sarei qui a scrivervi.
Quello è stato il periodo più brutto della mia vita, ma l’ho affrontato sempre con il sorriso, dovevo vincere io.

Amo la vita, amo ridere, e non mi sarei mai fatta abbattere da nulla. La vita è una sola e deve essere vissuta ❤️ 

Noemi

 

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