Cambia il tuo Fitness

MAI VISTO UN MAR MORTO COSI’ RIVITALIZZANTE

0
Like

Da sempre la Natura offre all’uomo tutto ciò di cui egli ha veramente bisogno. Non solo cibo e acqua a profusione, non solo materie prime e risorse da sfruttare sempre più, ma anche medicine e elementi di bellezza da trasformare o già pronte all’uso. Ecco allora entrare in gioco le importanti pratiche dell’erboristeria e della fitoterapia, con le quali rendere le piante dei mezzi curativi o dei cosmetici salutari.

Questa settimana vi parlerò dei sali del mar Morto alleati ideali per un bagno post allenamento rilassante e rivitalizzante.

esc_7379-b ss

Sono un vero toccasana per la nostra pelle. Inoltre, sono un valido aiuto per risolvere certi fastidi. Il mar Morto (in realtà si tratta di un lago) è il più ricco di minerali diversi (una ventina tra cui calcio, potassio, solfato, cloruro di magnesio e di sodio, ecc.). Il sale che li contiene viene raccolto lasciando evaporare l’acqua. Anche il fango di quell’area viene commercializzato per i suoi principi nutritivi. Il lago è talmente ricco di sostanze benefiche e denso che anche il nuotatore più incapace resta a galla per forza di cose! Pero, c’è un però, guai a toccarsi gli occhi con le mani dopo aver nuotato in quell’acqua salata. Il bruciore che si sente è 10 volte quello che possiamo provare noi sguazzando nel mare Adriatico! Se in un mare nostrano la concentrazione di sale è di 2-4 %, nel mar Morto corrisponde a un indice di 20%. Perciò non stupitevi se nessun pesce e nessun’alga vivano in quelle acque!

Altre curiosità? Lo sapevate che il mar Morto si trova nel deserto (tra Israele, Giordania e Cisgiordania), in una conca di 800m2 che misura 417m sotto il livello del mare? Si tratta del punto più basso della Terra.

 

I Sali del mar Morto sono apprezzati fin dall’antichità per i seguenti benefici:

– ammorbidiscono l’epidermide rendendola liscia e levigata (bye bye buccia d’arancia);

– purificano e rigenerano l’organismo (meglio di un sonnellino ristoratore);

– curano eczemi e psoriasi (così da poter debellare le maniche lunghe);

– sgonfiano le gambe (così se di solito portate un 39 di scarpe, dopo un ammollo nei sali, saprete calzare anche un 37).

 

Come si usano? In commercio, li trovate in formato barattolo, sotto forma di polverina. Uno o due cucchiai di questi sali possono essere diluiti nell’acqua prima di un bagno caldo o in una bacinella se avete intenzione di farvi un pediluvio. Mai per condire un piatto di pasta, nemmeno se si tratta di pasta allo scoglio! Non esagerate con le dosi perché rischiate di farvi uno scrub eccessivo e di vedere la vostra pelle arrossirsi e desquamare eccessivamente.

 

Un bagno post virtual training o gara con questi sali favorisce il ritorno immediato all’equilibrio psicofisico!

Consigliato!

dom-after-day

 

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM ELENA CIAPPINA

ENTRA NELLA COMMUNITY