Dall'altra parte del vetro

Linus assessore di Milano? No, grazie

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All’ennesima polemica sulla questione “Linus assessore di Milano”, il direttore di Radio Deejay ha deciso di dire una volta per tutte la sua.

Linus assessore di Milano? No, grazie. Questa è la sinossi pacata di una polemica che il direttore artistico di Radio Deejay si sta trascinando dietro da giorni.

Tutto è cominciato un paio di giorni fa quando il candidato a sindaco per la città di Milano Giuseppe Sala, in un’intervista, ha dichiarato un probabile ingresso di Linus a Palazzo Marino: «Linus può aiutare la città su molti fronti: ha una grande conoscenza dei giovani, può fare tanto per la creatività, gli eventi su cui Milano deve continuare a puntare, lo sport». Parole che sono state travisate dai vari media che hanno trasformato una probabile collaborazione in una poltrona sicura. Le polemiche non si sono sprecate tant’è che lo stesso Linus, intervenendo al programma di Radio2 Un giorno da pecora, ha tempestivamente smentito la cosa: «non farò l’assessore al Comune di Milano ma darò una mano magari organizzando qualche evento».

Matteo Renzi e Linus durante la "Deejay Ten" di Firenze nel 2013.

Matteo Renzi e Linus durante la “Deejay Ten” di Firenze nel 2013.

Il discorso poteva chiudersi perfettamente li, invece ieri, durante il suo consueto appuntamento con Deejay Chiama Italia, ha deciso di rispondere ad uno dei tanti messaggi arrivati in merito alla suddetta questione, uno di questi citava: “La politica è ben altra cosa da sparare cazzate felicemente la mattina, ecco quindi tutte le leccate al culo a Renzi, era questo il fine, vecchia volpe“. Ovviamente la risposta ha seguito la scia del messaggio: «Credo che da questo programma siano uscite non soltanto cazzate e non ho nessunissima intenzione di scendere in politica. La politica non m’interessa! Non è il mio lavoro, non è il mio futuro. Mi hanno semplicemente chiesto da milanese “saresti disposto a dare una mano a questa città” con un ruolo ancora da definire e non è l’assessore. Vi pare che smetto di fare il deejay o il direttore della radio per fare un lavoro complicato come l’assessore? Il giorno che lo farò ve lo dirò e non farò più la radio, perché le due cose non vanno di pari passo». E per quanto riguarda Renzi: «Dove sono le leccate di culo a Renzi? Renzi è in onda tutti i giorni su RTL 102.5, su Radio 105, sulle altre radio, su Deejay mai! Io ho parlato di Matteo Renzi negli anni in cui era sindaco di Firenze, in quanto uomo che ci ha aiutato a portare la Deejay Ten a Firenze, in quanto amico che veniva a correre con noi. Da quando è presidente del consiglio non ne abbiamo mai più parlato, né lo abbiamo mai ospitato».

Sfogo più che lecito, causato da una serie di misunderstanding che con l’avvento dei social vengono gonfiati più del dovuto e molto volte la familiarità che si crea con queste “amicizie” virtuali porta ad assumere atteggiamenti confidenziali, nella maggior parte delle volte fuori luogo. Fatto sta come dice Linus «Non si può piacere a tutti. Nella vita o cerchi di piacere a tutti e sei un’ameba o cerchi di dire delle cose e a qualcuno lo puoi anche scontentare. Sei scontento? Ciao!».

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