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Sfatiamo i Miti: Natura, 5 Convinzioni su cui Cambierai Idea

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Buongiorno a tutti e benvenuti a questo terzo appuntamento di Sfatiamo i Miti. Oggi confuteremo alcune delle più comuni leggende sui fenomeni naturali che ci circondano. Seguite la rubrica dedicata alla confutazione delle più comuni credenze e dicerie solo su Scienza & Gnorri. Buona lettura e buona scienza a tutti!

Mauna_Kea_Summit_in_Winter1. Il Monte Everest è la montagna più alta nel mondo
Se consideriamo l’altezza misurata a livello del mare, la vetta dell’Everest è ufficialmente la più alta (8 848 metri di altitudine sopra il livello del mare). Se invece consideriamo l’altezza della montagna rispetto alla base, allora il vincitore è il vulcano Mauna Kea, con una altezza di 4.205 metri sopra il livello del mare, ma con una dimensione che tocca i 5.761 metri sotto il livello del mare (per un totale quindi di 9.966 m).

sunflower-843430_12802. I girasoli seguono il sole nel cielo
Questo comportamento viene chiamato movimento eliotropico, ed tipico di foglie o fiori. Nei girasoli questo movimento avviene solamente durante la fase giovanile, per favorire le inflorescenze giungano a maturazione. Dopo di che queste rimangono sempre rivolte verso Nord o Nord-Est.

lightning-199651_12803. Il fulmine non colpisce mai due volte lo stesso punto
Per sfatare efficacemente questo mito basti pensare ai parafulmini: essi attirano i fulmini e deviano le scariche elettriche, evitando danni negli edifici dove sono installati. Se veramente i fulmini non colpissero mai due volte lo stesso bersaglio l’utilità dei parafulmini si ridurrebbe ad un monouso. Durante un solo temporale questi dispositivi possono essere colpiti anche decine di volte. Effettivamente non c’è nulla che impedisca ad un fulmine di colpire ripetutamente lo stesso punto, soprattutto se esso ha una forte carica attrattiva, come appunto il parafulmine. Inoltre la Nasa ha recentemente scoperto che un fulmine può colpire più punti contemporaneamente (si è scoperto infatti che circa il 35% dei fulmini si ramifica prima di colpire il terreno).

8575328570_8eff382994_o4. Durante l’estate la Terra è più vicina al Sole
La Terra impiega 365 giorni e 6 ore circa per compiere un moto di rivoluzione completo intorno alla Terra e questo è un dato di fatto. La Terra percorre un’orbita ellittica. Ciò significa che esiste un punto più vicino e uno più lontano dal Sole. L’alternanza di stagioni calde o fredde dipendono in realtà dall’inclinazione dei raggi del Sole sulle diverse zone della Terra e non dalla distanza dal Sole. La distanza minima (perielio) tra Terra e Sole, in realtà, viene raggiunta i primi di gennaio. Quest’anno lo abbiamo raggiunto il 4 gennaio, mentre nel 2016 verrà raggiunto il 2 gennaio.

Kochendes_wasser025. L’acqua salata bolle più in fretta
L’acqua bolle a 100 gradi, senza sale e con la pressione del livello del mare. La presenza di un sale, in realtà aumenta la temperatura di ebollizione, anche se di pochissimo. Aggiungendo il sale si prolunga il punto di ebollizione. Efficace è sicuramente mettere il coperchio, perché riduce la dispersione di calore e quindi riduce il tempo di ebollizione.

Con questo appuntamento sulle leggende legate ai fenomeni naturali abbiamo terminato il nostro consueto appuntamento con Scienza & Gnorri – Sfatiamo i miti. Alla prossima settimana!

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