Quando vivi a Mosca ma dici Aò!

Le 16 domande da Non fare a Mosca.

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1. Sei di Mosca?

È la domanda più « domandata» a Mosca. Le persone che la fanno probabilmente pensano che la gente qui si possa dividere in due livelli : uno alto e uno basso. Quello basso verrebbe occupato da quelli che sono arrivati nella capitale dopo.
Tutti quelli che arrivano in città prima, è come se fossero meglio a priori, senza far caso alle loro abitudini o qualità personali.

Guardiamola cosi : secondo un documento ufficiale del 1979, a Mosca abitavano -1,66 % tartari, 0,4 % armeni e 0,15 % georgiani – un qualcosa come 170 milia persone.

2. Ma almeno sai cos’è la Russia?

« Mosca – non è la Russia! Voi non conoscete il vostro paese!» – per qualche motivo è proprio questo che ti senti dire dalle persone che «la Russia la conoscono per davvero!».
Spesso, la persona in questione vorrebbe raccontarti la sua triste faccenda, anzi lo scopo è quello di farti divorare dai sensi di colpa.
Perché vedi, tu che abiti a Mosca, non sei altro che un intellettuale senza cervello, un criceto che si riempie la vasca da bagno con le banconotte da mille, una specie di cavernicolo che sussurra – Tesssssoro – nel cuore della notte.
E ti comporti persino peggio di Marie Antoinette!

Il Paese soffre mentre noi, senza cuore, ordiniamo il dessert!

3. Ma ci sono sempre cosi tante persone?

Ma certo che no, ufficialmente in città abitano circa 12 milioni di persone, ma di solito tutti si nascondo in casa, sai per non urtare il prossimo.

4. Ma perchè non ti trasferisci fuori Mosca?

Perchè cosi vivrei FUORI Mosca.

5. Come si arriva in Piazza Rossa?

Ora, la domanda viene accettata soltanto se, all’arrivo dei navigatori, tu eri nella Tundra a salvare gli scoiattoli bianchi.
Compratevi una mappa, ma insomma.

6. Ma 18 anni ce li hai?

Non conta quanti nipoti, peli bianchi o lauree hai, fammi vedere il passaporto o niente birra.

7. Dove posso mangiare a Mosca senza spendere?

A casa della vostra mamma. Se questa casa non è a Mosca : allora da nessuna parte.
( ovviamente la porto un po’ all’esasperazione)

8. Ma come fate a non confondervi in metro?

Se vi trasferite in una foresta, dopo un mese arriverete a riconoscere ogni albero.
Ora, perché avendo delle mappe appese su ogni angolo, la metro vi sembra un loco tanto oscuro?

9. Ma come fate a respirare qui?

Beh, non saprei : di solito prendo l’aria e la butto fuori.

10. Ma dormite mai?

La gente è convinta che la popolazione moscovita non fa che lavorare e divertirsi, lavorare e divertirsi, lav..
La realtà è che in media i moscoviti dormono 7 ore e 14 minuti al giorno. Qualcosa come dalle 0:46 alle 8.
Poco tempo per i balli di gruppo, insomma.

11. Ma perchè tutti vengono qui?

E Lei?
Sicuramente le sembrerà strano che una persona, nata in una città dal nome impronunciabile, non voglia passare tutta l’esistenza a ricevere lo stipendio in moneta e morire di freddo 11 mesi all’anno.

12. Ma ce li hai i soldi?

Chiedere i soldi a Mosca sembra essere diventata una specie di norma : qui lo fanno tutti, ognuno con la propria causa da difendere; tra questi ci sono perfino i musicisti che hai visto in televisione esattamente la sera prima.

13. La mia cugina di terzo grado abita a Mosca, magari la conosci?

Bene, non conosco nemmeno la mia di cugina di terzo grado.
A Mosca non ci conosciamo tutti!
Non sappiamo spesso nemmeno come sono fatti gli altri abitanti del palazzo, figurati scambiarsi chiacchiere e latte ogni sera.

14. Ma a Mosca siete tutti cosi cattivi?

Se non sorridi agli sconosciuti, sei cattivo.
No, semplicemente la gente di qui non ha l’abitudine di sorridere o comunicare col fare affettuoso se non ti conosce.
Ogni giorno a Mosca si arriva a passare in mezzo ad uno spropositato numero di esseri viventi.
Ovvio, questo rende la gente leggermente meno maniacale per quanto riguarda la pratica del saluto.
Col tempo l’ho capito, anzi, in certi momenti accendo la moscovita che è in me!

Nella classifica delle città “più cattive” Mosca occupa il 38 posto : in un anno si compiono 1526 reati, mentre nella città che sta al primo posto ce ne sono circa 3000.

Durante l’epoca dell’URSS, Mosca veniva considerata come la città di maggior successo; ovunque c’erano delle mancanze e più lontano ti trovavi dalla capitale, peggio stavi.
Per avere la carta igienica, il televisore o i mobili buoni, bisognava arrivare fino alla città dei bagni pubblici con la chiave.
Duranti i “severi 90” la situazione peggiorò.

Ci fu un enorme boom verso i confini della città, mentre le zone distanti vennero dimenticate.
La ragione più importante di questo odio sociale dunque, non è tanto l’idea che i soldi qui cadono direttamente in testa, quanto la possibilità di conquistare Il mondo, che, a quanto pare, è data solo agli abitanti di Mosca.
Per non parlare dei mezzi di informazione che aumentano ogni giorno la fiamma dell’odio!
La lente di ingrandimento si posa solo dove il benessere c’è, creando una specie di illusione ottica.
L’altro resta nell’ombra di quei sessanta piani di lusso.

15. Perche hai questa aria stanca?

Ma non sono stanca, cosa dici.
Semplicemente ieri sono andata letto alle due, mi sono svegliata alle 6 e cosi tutta la settimana.
Detto ciò, non ho tempo di discuterne con te, scappo.

16. Non ti sembra di incontrare gente antipatica a Mosca?

Cosa?? Noi antipatici?? Ma sparisci immediatamente!

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

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