Scienza & Gnorri

La scienza di Star Wars – Vol. 1

0
Like

Buongiorno a tutti e benvenuti ad una nuova puntata di Scienza & Gnorri. Seguendo la scia della precedente puntata dedicata alle tecnologie di Ritorno al Futuro, oggi vedremo un parte della scienza presenti in uno dei film di fantascienza più amati e apprezzati della storia del cinema: Star Wars. Benvenuti quindi a questa prima parte di La Scienza di Star Wars. Buon lettura a tutti.

robot sentimenti Pepper

La scienza di Star Wars – Robot con sentimenti


Robot emotivi: C-3PO e R2-D2 ci hanno emozionato e divertito al cinema con i loro continui battibecchi e le emozioni altalenanti, che ne hanno fatto un simbolo della saga di Star Wars. Vedremo quindi mai un robot che simuli o che addirittura viva le emozioni umane?
Pepper, Aldebaran Robots

Pepper, Aldebaran Robots


Ecco quindi presentato Pepper, un robot umanoide, prodotto dalla società Aldebaran nel 2015, in grado di analizzare le espressioni facciali, la parola e il linguaggio corporeo e modificare il proprio atteggiamento di conseguenza, seguendo quindi il nostro umore. Non è però dotato della stessa intelligenza artificiale di C-3PO e R2-D2 e si prospetta una attesa di diversi decenni per giungere ad un risultato simile, ma le promesse iniziali sono buone!

La Scienza di Star Wars - Ologrammi

La Scienza di Star Wars – Ologrammi


Ologrammi: nei film vediamo spesso i personaggi usufruire di sistemi di comunicazione basati sugli ologrammi. Brutta notizia: un simile livello di tecnologia rientra ancora nella fantascienza, ma esistono degli studi che lavorano per trasformare il nostro smartphone in un dispositivo olografico portatile. Una nuova tecnologia che permette ad un display LCD di proiettare ologrammi visibili ad occhio nudo è in fase di lavorazione, da una nuova start up chiamata Leila. Nel prototipo si utilizzano delle strutture particolari, in modo che la luce segua specifiche direzioni nello spazio, cioè viene sfruttato l’approccio Multiview Blacklight. La cosa straordinaria è che il sistema può essere integrato in un normale display LCD, trasformando potenzialmente un qualsiasi smartphone in un proiettore olografico portatile. L’immagine olografica sarà visibile da 64 angolazioni diverse, componendosi a formare una immagine tridimensionale, ovviamente a discapito della definizione.

La Scienza di Star Wars - Sprinter a propulsione antigravitazionale

La Scienza di Star Wars – Sprinter a propulsione antigravitazionale


Sprinter antigravità: nei film Una nuova speranza e nel nuovo Il Risveglio della Forza vediamo i personaggi viaggiare nel deserto a bordo di Sprinter o Motospeeder, i cui motori sono a repulsione, cioè una sorta di antigravità. Qui la questione si complica: al CERN stanno effettuando un esperimento, chiamato ALPHA, per studiare la possibilità che l’antimateria – particelle con stessa massa della materia, ma con carica elettrica opposta – possa cadere verso l’alto. Il risultato, se scoperto e riconosciuto, darebbe prova di una sorta d antigravità. Nulla di tutto ciò è attualmente possibile. L’alternativa sono i veicoli ad effettuo suolo: parliamo di un incrocio tra un hovercraft e un aereo, che utilizza l’interazione aerodinamica tra la superficie per volare e le ali del veicolo per farvi volare a pochi metri dal terreno. Ovviamente non è ancora paragonabile agli Sprinter di Star Wars.

Con oggi abbiamo terminato questo viaggio nella tecnologia di Star Wars. Alla prossima settimana con la seconda puntata di La Scienza di Star Wars.

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM GIADA

ENTRA NELLA COMMUNITY