Scienza & Gnorri

La guerra dei due cervelli

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Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo appuntamento con Scienza & Gnorri di questo 2015. Oggi esploreremo la vita segreta del nostro secondo cervello: il cervello enterico.

Quasi tutti siamo a conoscenza del cervello contenuto nel cranio. Ne sentiamo parlare continuamente e la sua presenza non passa di certo inosservata. Pochi però sono a conoscenza della presenza di un secondo cervello:  il complesso sistema digerente.

Basta fare un ragionamento semplice: il cervello superiore controlla la maggior parte del nostro corpo, ma come vengono assunte la maggior parte delle medicine? Per via orale e finiscono tutte nel cervello enterico. Questo cervello si emoziona (sentirsi le farfalle allo stomaco, o un blocco allo stomaco per l’angoscia o la paura), soffre, è “intelligente”. Nella maggior parte delle emozioni che proviamo lo stomaco e/o la pancia vengono interessati da conseguenze del nostro stato d’animo, molto più del cervello principale. La cosa straordinaria è l’autonomia di questo secondo cervello, oltre a svolgere molte funzioni essenziali per la vita umana: ricerca del cibo, elaborazione delle sostanze essenziali per il funzionamento del corpo, produzione di neurotrasmettitori e proteine che permettono un buon funzionamento del Sistema Nervoso Centrale (il 95% della serotonina viene prodotta li).

Digestive_appareil_(dumb_version)Recenti scoperte hanno evidenziato che molte delle funzioni vitali essenziali, una volta considerate esclusiva del cervello cranico, sono invece controllate egualmente da entrambe le parti. Medicinali per curare una o l’altra parte possono avere effetti collaterali sulla controparte (farmaci gastroenterici producono alterazioni cerebrali/mentali, mentre psicofarmaci hanno effetti indesiderati nell’intestino).

Un altro aspetto affascinante è la capacità del cervello addominale di memorizzare stati d’animo, quali l’ansia. I dati vengono raccolti ed elaborati nel piano di sopra, ma è al piano di sotto che il profilo emotivo viene preparato. Questo implica che ogni situazione emotiva e/o di cibo e l’introduzione di farmaci e vaccini non adatti, generano nel cervello intestinale delle piccole, medie, grandi reazioni.

Alla prossima puntata di Scienza & Gnorri!

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