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L’industria bellica e i detetersivi chimici

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Volete una casa davvero pulita? Utilizzate ingredienti 100% naturali, i detersivi in realtà oltre ad inquinare sporcano. L’industria chimica nasce durante la seconda Guerra Mondiale per rispondere alla grande richiesta di lubrificanti per le armi. Quello che avvenne dopo, con le eccedenze di lubrificanti intendo, non è del tutto chiaro, ma sappiamo con certezza che il business dei detersivi ha arricchito e continua ad arricchire i potenti delle lobby.

Una storia breve quella della chimica che però ha causato danni da far rabbrividire anche i meno sensibili alla salute della Terra.L’inquinamento inizia nella fase di produzione  (sono noti a tutti i danni delle industrie chimiche), prosegue nella fase di utilizzo in cui NOI inquiniamo le acque potabili che sempre più scarseggiano, per terminare con l’inquinamento incontrollato dei flaconi di plastica. Un circolo vizioso che si sta ripercuotendo sulla nostra salute, sugli ecosistemi e sugli animali. L’unico modo possibile per risolvere questo problema, che ci crediate o no, dipende da noi consumatori.

Lo sapevate che esiste uno strumento per le pulizie domestiche che non ha bisogno della chimica? l’ultima novità in ambito domestico è la microfibra. Scordatevi le spugnette di cotone che spostano lo sporco da una parte all’altra, questa nuova tecnologia cattura batteri e microbi, che una volta intrappolati muoiono in assenza di ossigeno. Le proprietà di questi panni sono la capillarità e l’ elettrostaticità. Aiutatevi con uno spruzzino di recupero in cui diluirete in acqua un po’ di acido citrico e qualche goccia di olio essenziale. Per le superfici più delicate potete utilizzare i panni in microfibra semplicemente con l’acqua, asciutti sono ottimi per lo spolvero veloce, lucidano ed igienizzano le superfici in un tocco.

Potete acquistare i panni in microfibra clicca qui

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