Fuori dal cinema

It’s competition, baby! Netflix fa paura a Sky Online e Infinity (Parte I)

0
Like

Da quando è arrivato Netflix il 22 Ottobre, sembra che Sky Online e Infinity abbiano ridefinito completamente alcune proprie strategie di marketing volte all’acquisizione di nuovi clienti, in un modo così stranamente sfacciato che ormai è una certezza: gli ex duopolisti Sky e Mediaset hanno paura di Netflix.

Da discreti studenti di economia, sappiamo che la concorrenza in un settore tende ad allineare il prezzo al costo marginale e a renderlo omogeneo nell’offerta di quel settore. Stiamo assistendo, infatti, a una vera e propria guerra competitiva: Netflix è un nuovo entrato nel mercato, un mercato in cui le barriere all’entrata erano alte, ma Netflix le ha scardinate grazie alla sua potenza a livello mondiale e alla scalabilità dei suoi servizi.

I consumatori, inoltre, fronteggiano switching costs abbastanza alti, perché dotarsi di Sky fino a pochi mesi fa significava installare una parabola in casa, e avere Mediaset Premium significava comunque avere una TV, un decoder e un abbonamento mensile non proprio così vantaggiosi.

Le tariffe di entrambi i player, infatti, erano (sono) altissime, però possiamo anche ritenerlo ammissibile, dato che intercettano un segmento di domanda disponibile a pagare quei prezzi e ad avere comodamente un’offerta ampia sulla propria TV di casa che spazia dallo sport (che in Italia = calcio) al cinema e dalle serie televisive ai documentari e al varietà.

Cosa è successo dopo l’ingresso di Netflix?

Infinity TV è la piattaforma streaming di Mediaset. Per abituare i consumatori al servizio e permettere loro di provarlo, regala sempre un mese gratuito ad ogni nuova attivazione.
Sky Online rappresenta l’equivalente di Infinity per Sky: finalmente, si dicevano molti, Sky disponibile senza parabola! Sky Online, però, non ha mai offerto nessun periodo gratuito per provare il proprio servizio, con non poca presunzione nei confronti del mercato: l’offerta iniziale, infatti, era di pochi euro per provare il servizio 15€. Perché spendere soldi, però, se Infinity dà un mese gratuito?

Qui entra in gioco il complesso sistema di diritti televisivi in esclusiva: Sky Italia ha tutte le serie di HBO (Game of Thrones, basta come esempio?) e anche House Of Cards (produzione di Netflix), di cui avrà anche la quarta stagione a Febbraio (già, non ci sarà su Netflix Italia, damn it!).

Netflix, dal canto suo, ha proprio aperto un varco in mezzo al settore e ci dice: “provaci, il primo mese è gratuito, poi sceglierai tu in base alle tue esigenze la tariffa che preferisci” e le scelte sono tre:

  • 8 euro al mese in SD + 1 schermo in contemporanea,
  • 10 euro al mese in HD + 2 schermi in contemporanea,
  • 12 euro al mese in 4K + 4 schermi in contemporanea.

Notiamo bene però cosa ci dice Netflix: schermi in contemporanea. Avrete notato che quando aprite Netflix la piattaforma ci chiede: “Chi guarda Netflix?” e sono disponibili diversi profili personalizzati, che l’utente può creare a suo piacimento. Ok, ipotizziamo di avere sottoscritto l’offerta da 12 euro al mese + 4 schermi in contemporanea, e di avere 4 profili creati all’interno della stessa utenza:

  • Riccardo è a Padova e si sta guardando alle 22.00 con ammirazione e sognante Marco Polo
  • Davide è a Marcon e si sta guardando alle 22.00 Narcos
  • Alberto è a Treviso e si sta guardando alle 22.00 un film su Netflix
  • Irene è un’amica dei tre e si trova a Napoli, e si sta guardando alle 22.00 un documentario sulla biografia di Steve Jobs.

Già, 4 profili diversi che si stanno guardando in contemporanea dei contenuti con lo stesso account di Netflix, a soli 3 euro al mese!
Questo basterebbe, di per sé, per farci dire: “Netflix, hai vinto”.

Per scoprire le strategie di risposta di Sky Online e Infinity TV, appuntamento a lunedì.

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM RICCARDO CONI

ENTRA NELLA COMMUNITY