Vena chiusa

Italia-Irlanda 0-1 : le pagelle

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Euro 2016, Italia-Irlanda 0-1

Italia-Irlanda, ultima partita del girone E di Euro 2016, è stata una partita di calcio di seconda categoria.
Vince l’Irlanda 1-0 con un gol di Brady di testa che beffa Bonucci e Sirigu all’85°.
Partita brutta giocata su un campo da calcio coperto, con un manto poco erboso (dove non c’era il verde hanno colorato la terra!) ed un impianto coperto, praticamente una serra con relativa umidità!
L’Italia scende in campo con le seconde linee – delle seconde linee –, ovvero il CT Conte fa come alle elezioni: sceglie i meno peggio a disposizione che fanno di tutto per non ripagarlo. Forse il primo posto già certo non ha molto motivato i nostri. Palloni lunghi, tanta velocità ma altrettanta imprecisione. Primo tempo da mal di stomaco, vissuto sotto l’assedio irlandese che non ci ha fatto uscire dalla metà campo.
Secondo tempo non tanto meglio. L’occasione migliore si è stampata sul palo colpito da Insigne dopo una azione personale, perché il gioco di squadra non è mai esistito in queste tre partite.

Fase ad eliminazione diretta: possibili sorprese (gentile eufemismo)

Lunedì 27 alle ore 18 l’Italia sfiderà la Spagna a St. Denis per gli ottavi di finale. Che per chi scrive è già un traguardo sorprendente. Negli ultimi tre confronti contro gli spagnoli, tra Europei e Mondiali siamo usciti malconci. L’Italia può avere l’opportunità di incontrare la peggior Spagna degli ultimi otto anni. Peccato che la nostra Nazionale non sia messa tanto meglio.
E complimenti a chi ha studiato il tabellone con gli abbinamenti della fase ad eliminazione diretta: forse ci ha dato un po’ troppo dentro con l’Armagnac. Da una parte sfide micidiali come Svizzera-Polonia ed il derby della Union Jack tra Galles-Irlanda del Nord che potrebbe portare ad una semifinale tra Polonia e Irlande del Nord. Dall’altra parte del tabellone, l’Italia dopo la Spagna rischia il filotto Germania (quarti) e Francia o Inghilterra (semifinale). Un po’ più di equilibrio sarebbe stato gradito. Ma non è escluso che la finale possa essere l’avvincente ed inedita sfida Ungheria-Islanda.

La festa irlandese prosegue agli ottavi

I celti possono felicemente prolungare l’invasione della Gallia, per l’immensa gioia delle birrerie che stanno facendo affari d’oro! Fino ad oggi hannp dato grande spettacolo con cori da stadio per le vie delle città francesi, confermando la descrizione di Roddy Doyle nel suo romanzo  “The Commiments”: “gli irlandesi sono i negri d’Europa”!
Tanta birra e simpatia, nessun problema per i gendarmi che anzi si sono trovati a condividere momenti di festa con il popolo celtico cantando insieme a loro. I tifosi stranieri che tutti le forze dell’ordine sognano.
Da pel di carota simpatizzante per la terra di smeraldo, non sono riuscito a seguire il #TuttiInAzzurro né il #MettiamolaTutti di Conte (non è che forse è stato ispirato dal colore della nuova panchina che lo aspetta dopo gli Europei?). Così mi sono visto la partita con una maglia di un San Patrizio dell’anno domini 2000 abbinata ad un paio di pantaloni arancioni. Con la mia pelle pallida, ero una bandiera dell’Eire ambulante!

Italia-Irlanda 0-1: le pagelle

Sirigu: sostituisce Buffon, impegnatissimo con le prove di volteggio sulla traversa. Nel primo tempo i giocatori celtici lo infastidiscono e lo sbeffeggiano nei calci piazzati. Risponde pronto per le rime. Capitola allo scadere, ingannato da Bonucci ma non è nemmeno difficile… Voto: 5,5

Barzagli: sbroglia lo sbrogliabile di piede e dove non arriva il piede ci mette l’ampio petto. Voto: 6

Bonucci: in campo nonostante la diffida per la perplessità generale. Non farebbe nemmeno una partita disonesta, ma regala gli ottavi di finale ai simpatici irlandesi. Voto: 3 (per fortuna non si fa ammonire, ma ci va vicino. Eeeh quel vizietto!)

Ogbonna: leggendo le convocazione dei 23, ci siamo chiesti “Ogbonna? Perché Ogbonna?”. Questa sera ha fatto la sua onesta partita con personalità ed entrate da stopper d’altri tempi. Voto: 7

Bernardeschi: Conte lo manda in campo sorprendendo tutti ma solo perché in questo europeo  la Germania vince con Gomez, la polonia con Kuba, la Croazia con Kalinic e la Turchia con l’imperatore Therim. Niente, l’eccezione che conferma la regola veste la maglia azzura. Ti aspetti tanta spinta e duelli uno contro uno ed invece è più preoccupato a difendere che a appoggiare le punte. Spiegatemi a cosa serve un giocatore d’attacco che gioca 30 metri più indietro! Anche lui impreciso. Voto: 4 (perché doveva ribellarsi alle catene difensive di Conte)

Darmian (dal 60°): mezz’ora di tempo nella fascia d’appartenenza per far ricredere Conte non basta. Suo malgrado viene coinvolto nella confusione generale. Impreciso e forse un pelo ansioso. Voto: sv

Sturaro:  mandato in campo solo per mera scaramanzia. Gioca in apnea per mancanza di ossigeno nella serra di Lille e non ne azzecca una. Voto: 4

Thiago Motta: si da il cambio con la sua metà, De Rossi, compiendo l’impresa. Ovvero gioca una partita intera. A parte uno svarione in area azzurra da far smadonnare, niente niente potrebbe essere stato il migliore in campo. Voto: 10 (solo perché è il suo nr di maglia. Preparate la camera iperbarica)

Florenzi: Ridaje! Perché? A disagio a sinistra contro la Svezia, Conte lo conferma e lui paga la posizione (e la carenza di ossigeno). Va bene accettare qualsiasi ruolo pur di giocare ma a tutto c’è un limite! Non esiste l’FLCFR (Fronte Liberazione Calciatori Fuori Ruolo)? Voto: 4

De Sciglio: dobbiamo dire al giovanotto che se Conte lo vuole alto non significa debba mettersi in linea con gli attaccanti. Qualche ottimo contrasto da scintille con i coriacei celtici che non teme. Voto: 6

El Shaarawy (dall’82°): debutto peggiore a Euro 2016 per il faraone non poteva esserci. Entra e poco dopo segna Brady. Passa più tempo a difendere (lo svantaggio!) che ad attaccare. Boh, forse io di calcio non capisco niente, ma a Roma mi sembrava giocasse 40 metri più avanti e qualche gol gli è capitato anche di farlo. Ma se io sono qui a scrivere le pagelline per Gushmag un motivo ci sarà! Voto: sv

Zaza: Conte lo manda in campo per evitare agguati in panchina. Corre tanto e a vuoto. Complimenti, vista l’aria che non tirava dentro la serra. Ma non serve! Voto: 5

Immobile: l’unica occasione dell’Italia nel primo tempo è sua, un tiro che si spegne sul fondo, senza far sudare il portiere celtico. Capirai il pericolo! Si cerca ma non si trova con Zaza. Esce sostituito con Insigne. Farli giocare insieme faceva schifo a Conte? Voto: 5

Insigne (dal 74°): entra con la bava alla bocca, o del tutto privo di ossigeno al cervello. Si vede che ha voglia di dimostrare di non meritare la panca. Ma non va oltre al palo. Poi l’Irlanda segna e lo trovi in difesa insieme a El Shaarawy. Eppure anche lui nel Napoli qualche pero lo ha fatto, no!? Voto: 6

Conte: lo ammetto, a me Conte non piaceva nemmeno quando allenava la Juventus. E sono un gobbo. Si ostina con giocatori fuori ruolo, con un gioco fatto di foga confusione ed imprecisione. Semnbra capace di trasmettere la sua ansia agli undici in campo. Una tattica poco efficace. Rischia Bonucci che era (e ci rimane? Chi lo sa per favore?) diffidato. Mi deve spiegare cosa serve giocare con 4 attaccanti se due fanno i difensori, spompandosi per niente. E’ già tanto essere arrivati agli ottavi. Voto: 3

Se posso dirvi due cose:
1) non mi stupirei se la Spagna avesse ceduto il primo posto alla Croazia perché è sadica e vuole divertirsi contro l’Italia. Anche il Belgio ha preferito arrivare seconda perché basta guardare il tabellone della fase ad eliminazione. Quella volta che vinciamo un girone in anticipo senza ansie calcoli e biscotti ci va male, malissimo!
2) Il passaggio dell’Irlanda agli ottavi era programmato: con quello che bevono possono alzare il PIL francese di qualche punto percentuale abbondante.

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