L'angolo di Key

Il talento di saper raccontare i bei luoghi: intervista a Sabrina Merolla

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“Coraggio lasciare tutto indietro e andare
Partire per ricominciare
Che se ci pensi siamo solo di passaggio
E per quanta strada ancora c’è da fare
Amerai il finale”

Ma si dai che lo avete riconosciuto!!
E’ un passo di “Buon viaggio (Share the love)”, il pezzo bellissimo di Cesare Cremonini che ci ha accompagnato per tutta l’estate.
E di viaggio parliamo, anzi, incontriamo chi i viaggi li vive con il cuore e li sa ben raccontare. Sabrina Merolla, una travel blogger di successo.

Sabrina Merolla

Chi è Sabrina Merolla?
Sono quello che ho letto, ascoltato, incontrato e gustato da quando una serie  di “perché” assillavano i miei genitori costretti a rispondermi, quando avrebbero dovuto solo imboccarmi.

Da allora, fluttuo in un moto incessante che schiude risposte nei fiori da cogliere o le infrange sulla riva del tempo imprevisto, a volte risacca, a volte tormenta.

Come nasce la tua passione per i viaggi?
E’ un sogno esplorativo che coltivo sin da bambina, da quando seguivo i miei genitori, viaggiatori e mai turisti, nelle rotte europee e italiane, e mi perdevo nell’immaginifico prodigio del Vittoriale dannunziano, o nel fulgido incanto della biblioteca di Casa Leopardi a Recanati per inseguire, da grande, le orme di Joyce e Wilde a Dublino e commuovermi fra i romantici bagliori delle stanze di Keats e Shelley nella loro dimora a Roma.
Sabrina Merolla 2

Foto by Sabrina Merolla


Quando e come hai capito che viaggiare e raccontare i luoghi che visiti, poteva diventare il tuo lavoro?
Senza i miei viaggi avrei proseguito sulla rotta principale in cui la vita mi aveva immesso e per la quale mi ero tanto battuta!
Sarei stata la conduttrice televisiva e radiofonica, naturalizzata romana, specializzata nella moda, nella musica e nel cinema internazionale (n.d.r. Sabrina è stata per molti anni conduttrice e autrice televisiva per Sky Leonardo) e nella più capillare storia del soul della Motown Records (n.d.r. Sabrina è stata anche fra i conduttori più giovani della scuderia di Radio Capital). Ma, a un certo punto, nel percorso tra la mia casa a Prati, gli studi televisivi sulla Tiburtina e la radio all’EUR, sono stata risucchiata tra le fronde degli ulivi della Puglia, la mia terra d’origine. Ad un tratto, qualcosa mi ha sospinto prepotentemente a mettermi alla ricerca delle mie origini territoriali e sono tornata dove sono nata. Era il 2008. Capivo che i luoghi acquistavano valore quanto più intensa era la luce nel mio sguardo. Il ritorno a casa fu una commozione nostalgica e liberatoria. Solo quando ti rifugi nel centro del tuo mondo puoi ripartire. Assecondando il mio istinto, ho profuso la mia esperienza lavorativa nel desiderio di nuove scoperte. Ed è nato il mio lavoro. Oggi esploro la Puglia, l’Italia e il mondo col privilegio di tornare a casa, nella casa delle mie radici, tra le luci, i suoni e i sapori della mia terra.
 
Il viaggio che non hai ancora fatto?
Sono tanti, tantissimi. New York, Cuba, i tramonti scandinavi, la samba di Rio.
Ma bramo anche la semplice atmosfera del prossimo Natale con la mia famiglia quando, luce dopo luce, addobbo dopo addobbo, ritrovo momenti e ricordi di un passato che mi piace pensare debba ancora venire.
Un luogo dove non ritorneresti?
Firenze. Delusione fiorentina. C’ero stata altre volte per lavoro e lo scorso anno  ci sono tornata per un viaggio di approfondimento culturale. L’ho trovata imperdonabilmente sporca e mi ha creato sgomento vederla assediata da incontrollate orde migranti che sembravano superare di netto il numero degli abitanti del luogo. Che paradosso! Sentirsi a casa nei luoghi più lontani e straniera nella propria patria.
Viaggiare fa bene alla mente, al cuore ed è un arricchimento culturale e personale che non ha paragoni. Ma dove ti senti veramente a casa?
Dove vige un alto senso civico, dove si respira rispetto dell’ambiente e della natura e dove la tutela del paesaggio e delle opere artistiche e architettoniche è sentita come un fondamentale dovere comune.
Da viaggiatrice esperta quali sei, ci puoi consigliare qualche posto in cui andare – che ne so – magari a dicembre, complice l’atmosfera natalizia?
Vi direi di venire con me in Austria. Partirò a metà novembre alla scoperta della Carinzia, il più meridionale dei 9 stati dell’Austria con i suoi 1.200 laghi, le sue vette alpine e i suoi castelli fiabeschi come il Falkensteiner Schlosshotel Velden *****L che mi ha invitata a realizzare un vlog interamente dedicato agli itinerari di viaggio e di soggiorno. Una struttura considerata fra le più belle del mondo e con  una  SPA superpremiata a livello europeo. Potrete seguire il mio diario di viaggio sul mio blog www.sabrinamerolla.com e guardare i miei video sul mio canale Youtube www.youtube.com/buonventotv.
Superstizioni da viaggio ne hai?
No! M’immergo nella rotta e fluttuo tra partenze e arrivi respirando l’armonia intorno.

Cosa farà da grande Sabrina Merolla?
Farà la mamma, in viaggio con la sua famiglia. Non c’è meta più preziosa dell’affetto dei tuoi cari.
Buon vento!
Sabrina Merolla Ostuni

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