Dopo anni di deciso minimalismo, si torna a parlare con forza negli ultimi tempi di decorativismo. Negli interni e nel design si esplorano infatti nuove forme e materiali, per una ricerca estetica che si caratterizza per una sovrabbondanza di pattern, sovrapposizioni, accostamenti di colori e finiture diverse, per effetti nuovi ed inaspettati.

Non è un caso che sia tornato in auge uno stile del passato – l’Art Nouveau – che è proprio emblema del decorativismo, ovvero di una corrente estetica con una particolare sovrabbondanza di motivi puramente ornamentali. Conosciuto in Italia come “Stile Liberty”, è una corrente artistica che prende ispirazione dalla natura e dalle forme sinuose ed organiche, facendo della decorazione elemento fondamentale della sua estetica. Parlando di arte, esponente principale di questa corrente è senza dubbio Gustav Klimt, noto a tutti in particolare per le sue opere del periodo aureo contraddistinte dall’utilizzo del colore oro.

Si può parlare oggi proprio di nuovo decorativismo, in una nuova tendenza estetica che è tangibile in diversi aspetti che vanno dalle forme, ai materiali, ai pattern.

Pensiamo ad esempio a quanto siano oggi di tendenza tutte le finiture metalliche: in diverse declinazioni e colorazioni (dall’oro, all’ottone, al cromo), ma anche con effetti cromatici dati dall’ossidazione e dalla corrosione, esse ispirano anche le collezioni più attuali di rivestimenti ceramici.

Anche il crescente interesse verso il piccolo formato e il mosaico è sintomatico dell’inversione di tendenza degli ultimi anni, che dal dominio del minimalismo e delle maxi-lastre (che continuano comunque a piacere molto), si sta portando a visioni più massimaliste e decorative.

Il nuovo decorativismo ha come punto di forza anche l’utilizzo di pattern decorativi: sovrapposti, accostati, esagerati, per decorare con effetti nuovi e insoliti e patchwork di forme geometriche o organiche. In questo, la ceramica si rivela l’alleato perfetto con cui poter giocare per effetto nuovi e decisamente decorativi.

Il terrazzo – materiale tipico della storia Italiana – ritorna anch’esso con forza proprio in questo periodo proprio grazie al suo carattere fortemente decorativo, dato dal suo pattern irregolare che varia in base alla composizione del materiale stesso. Grane sottili o grosse, diversi colori, finiture lucide o opache, per decorare in tantissimi modi diversi.

Anche il marmo, infine, è un altro materiale che negli ultimi anni è ritornato ad essere tra i preferiti di designers ed architetti. Particolarmente gradito per le sue venature irregolari e molteplici colorazioni, è anch’esso ispirazione per rivestimenti ceramici ad alto effetto decorativo.

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